Aprire una nuova attività

In quanti si chiedono ogni giorno:  "come si apre una attività?"  -  "e se mi mettessi in proprio? Quali adempimenti fiscali dovrei sostenere?" Spesso, la sola disinformazione sugli adempimenti fiscali e burocratici per l'avvio di una nuova attività scoraggiano molti di coloro che vorrebbero intraprendere questa via. Le informazioni sono confuse e lacunose. Gli adempimenti, spesso, sono contorti e poco chiari. In questa sezione vi sono gli articoli su come aprire una nuova attività, gli adempimenti principali e le principali voci comuni a tutti i settori imprenditoriali. Infine, per chi volesse porre un quesito o un semplice commento, il form in fondo alla pagina ospita le opinioni di tutti.

Poni un quesito pubblico su come aprire l'attività con il form in fondo alla pagina (No a domande generiche)

Data: 17.05.2012

Autore: angela

Oggetto: ditta individuale..consulenza di immagine alla persona

ho aperto la partita iva tre mesi fa ma x vari problemi dovrei chiderla ci sono varie spese da affrontare grazier

Data: 17.05.2012

Autore: Alexander

Oggetto: srl

Salve a tutti io ho intenzione di aprire un srl con un business plan per montare li impianti elettrici ho a disposizione gia tutto perito tecnico progettista ecc quello che nn so invece e se a me mi serve qualche qualifica in questo campo

Data: 17.05.2012

Autore: DOMINIK

Oggetto: apertura ditta

Ciao io ho piu di 10 anni di esperenzia nel settore idraulico ora pero vorrei aprire una ditta per conto mio pero nn so proprio da dove iniziare a chi rivolgermi per avere delucidazioni su come aprire una ditta e poter sfruttare al meglio le cose i fondi che lo stato ci mette se ci mette a disposizione per i nuovi imprenditori... grazie

Data: 03.05.2012

Autore: Salvatore

Oggetto: apertura partita iva da artigiano

salve a tutti
volevo porvi una domanda abbastanza complicata.faccio il carrozziere da 10 anni e vorrei aprire una partita iva per fare l'istallatore di pellicole oscurate per vetri auto e per fare il wrapping car(ossia applicare delle pellicole per proteggere la carrozzeria delle auto)mi hanno detto che devo essere inquadrato come carrozziere e quindi come artigiano.vi risulta?poi mi hanno anche detto che devo avere 3 anni di qualifica nel mio settore pero purtroppo solo ora ho scoperto che ho avuto contratti sempre come apprendista.praticamente sono bruciato.ringrazio gia' anticipatamente tutti quelli che vorranno rispondermi

Data: 25.04.2012

Autore: Aniello

Oggetto: Pensionato con partita iva

Salve,
ho 71 anni e sono pensionato Statale. Vorrei aprire una ditta individuale per vendita online di articoli da regalo. La mia domanda è questa: A quale regime posso aderire? La mia posizione riguardo i contributi inps? Li devo pagare oppure sono esonerato dal pagarli in quanto già percepisco pensione? Grazie in anticipo......

Data: 24.04.2012

Autore: vira

Oggetto: inail e attività di radiologo vostro post

Buongiorno,
ho aperto partita iva come "altre attività paramediche" e non come tecnico radiologo perchè codice destinato ai laboratori (detto A.E). E' obbligatoria l'Inal? Ma devo iscrivermi io o ci deve pensare lo studio sanitario per il quale presto la mia attività libera professionale?
grazie

Data: 24.04.2012

Autore: Vira

Oggetto: inail e radiologo : Vostro post

Buongiorno,


su consulto A.E, ho aperto partita Iva con codice "altre attività paramediche" (e non "tecnico radiologo perchè destinato ai laboratori) e di fatto svolgo libera professione presso studio di radiologia.
Mi deve iscrivere lo studio di radiologia all'Inail o devo pensarci io personalmente?

Data: 15.05.2012

Autore: anonimo

Oggetto: R: inail e radiologo : Vostro post

ciao,

chiamando l'inail mi è stato detto che ci deve pensare lo studio sanitario per il quale lavoro...e la domanda si presenta ancora cartacea!!

Data: 17.05.2012

Autore: Roberta

Oggetto: R: inail e radiologo : Vostro post

Sicuramente dovrai provvedere tu all' iscrizione all' Inail in quanto per l' appunto avendo la partita iva sei un lavoratore autonomo e non un dipendente.

Data: 23.04.2012

Autore: federica

Oggetto: aprire nuova attività nel regime residuale

Ho chiuso una attività commerciale al 31/12/2008.
Nel 2012 voglio riaprire partita iva come procacciatore di affari .
Non possiedo il requisito dei nuovi minimi perhè sarebbe mera prosecuzione.... (già appurato).
Posso aprire direttamente nel regime residuale o quest'ultimo è riservato solo a chi aveva già partita iva nei minimi e Vi deve fuori uscire?
grazie

Data: 24.04.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: aprire nuova attività nel regime residuale

Se dal 2008 ad oggi non ha svolto attività di impresa, arte o professione, nessuno le impedisce di aderire al nuovo regime dei minimi.
Per quanto riguarda la possibilità di aderire al regime residuale sappiamo che è possibile anche se non si aderiva ai vecchi minimi sempre che si rispettino i requisiti della vecchia normativa.

Data: 22.04.2012

Autore: Enrico

Oggetto: Attività professionale: prestazione occasionale o p.iva?

Salve,
sono Ingegnere, ho 30 anni e fino ad oggi ho sempre svolto la mia attività lavorativa come semplice dipendente per cui mi sono sempre limitato a compilare il 730 a partire dal CUD della mia azienda.
Negli ultimi mesi però ho seguito corsi e sostenuto esami che mi hanno portato ad essere abilitato alla Certificazione Energetica degli Edifici e mi sono iscritto all'Ordine degli Ingegneri della mia provincia per poter essere appunto iscritto nell'Elenco dei Certificatori Energetici della mia Regione. A breve effettuerò la mia prima Certificazione Energetica.

Il problema è il seguente: come mi devo comportare da un punto di vista fiscale?

Ad oggi NON ho Partita IVA in quanto non necessaria per la mia principale attività da lavoratore dipendente. Inoltre, quando mi ero informato nel 2011, diverse fonti (commercialista privato e Camera del Lavoro della mia provincia) mi avevano garantito che avrei potuto dichiarare i miei introiti legati appunto all'attività professionale di Certificazione semplicemente dichiarandoli come "Prestazioni Occasionali) nel 730, senza bisogno di P.IVA. Tuttavia, documentandomi in rete, ho scoperto esserci una discussione aperta in molte sedi rispetto all'effettiva correttezza e legalità di tale modalità di dichiarazione: dal testo della Legge Biagi (art. 61 del D. Lgs. 276/2003) si evince infatti che siano esclusi da tale tipologia di prestazioni i professionisti iscritti ad un Ordine, come nel mio caso. Ho anche però trovato riferimenti all'articolo 81 lett. L del TUIR 917/16 che qualcuno sostiene permettere ad un professionista di operare appunto tramite "prestazioni occasionali". Non capisco pertanto quale sia l'intepretazione corretta.

Potreste chiarirmi questo punto? Nella mia situazione (prestazione in qualità di professionista iscritto ad un Ordine con altro lavoro da dipendente), posso o meno usufruire delle "prestazioni occasionali"? In caso negativo, quali alternative ho considerando che tale attività sarà veramente limitata (diciamo un ricavo di 2000€/anno)? la nuova P.IVA in regime dei minimi 2012 può fare al caso mio? che spese fisse potrei stimare di dover sostenere? e quali oneri di gestione?

Spero possiate aiutarmi a fare chiarezza.

Grazie mille,
saluti

Data: 24.04.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: Attività professionale: prestazione occasionale o p.iva?

In parole povere la questione è sostanzialmente questa:
lei non può svolgere in modo occasionale una attività che la legge riserva ad albi/ordini professionali.
Ad esempio non potrà mai essere un "ingegnere occasionale" oppure un "architetto occasionale".
A questo punto bisogna capire in che modo si inquadra l'attività che lei intende svolgere come "certificatore".
Da quello che ho capito, per far parte dell'elenco dei certificatori occorre essere iscritto all'albo degli ingegneri. Ne discende che solo gli ingegneri iscritti possono svolgere tale attività, ovvero che tale attività è riservata agli iscritti.
A questo punto occorrerebbe l'apertura della partita iva.
Piuttosto che nel regime dei minimi le consiglio il regime semplificato poichè godrebbe della detrazione per lavoro dipendente che le azzererebbe l'irpef fino a redditi pari a 4800 euro l'anno.
Come costi avrebbe quello del consulente l'iscrizione all'ordine. Per la parte dei contributi previdenziali da versare alla cassa di appartenenza dovrà informarsi se sono sempre dovuti anche nel caso di una posizione previdenziale aperta in qualità di lavoratore dipendente o, al contrario, è possibile l'iscrizione alla gestione separata per il versamento dei contributi sulla parte di reddito percepita in qualità di titolare di partita iva.

Data: 19.04.2012

Autore: Clau

Oggetto: Apertura nova p.iva

Buongiorno o chiuso una p.iva a 4 anni fa o una o debito com INPS e le tasse posso aprirmi una nova p.iva

Data: 18.04.2012

Autore: diego

Oggetto: vorrei aprire una attività che non e chiara se di commercio ho di servizi

vorrei aprire un attivita che tratta organizazione di matrimoni io personalmente mi occupo di procurare abiti sposo sposa damigelle insomma una rappresentanza diretta mentre per banchetto posto dove si svolge la cerimonia quello mi appoggerei ad affiliati che man mano propongo hai miei clienti a seconda delle loro preferenze . inizialmente pensavo di prendere un ufficio per poi piu avanti aprire un vero e proprio negozio al dettaglio tenendo pero sempre aperta la questione organizzativa a questi termini sono piu commerciale o fornitura di beni e servizi ? vi prego di farmi sapere

Data: 17.04.2012

Autore: Concetta

Oggetto: PARTITA IVA DA APRIRE?

Sto effettuando dei lavori in un locale da adibire ad attività di acconciatore. Ho visto anche i mobili da inserire nel locale e il venditore vuole farmi la fattura con consegna tra un mese e pagamento tramite bonifico, solo che non ho ancora la Partita Iva, perchè mi hanno detto che devo predisporre la SCIA per intraprendere questa attività. Mi chiedevo come devo comportarmi? Come funziona?.Grazie.

Data: 11.04.2012

Autore: MASSIMILIANO

Oggetto: APERTURA PARTITA IVA

Buongiorno, sono un architetto italiano residente in Italia che è assunto come dipendente in uno studio nel Canton Ticino in Svizzera. Siccome ho alcuni lavoretti in Italia, c'è possibilità di poter aprire la partita IVA con il regime dei minimi attuale? Inoltre una volta che ho aperto la partita iva italiana, è possibile fatturare oltre che a ditte o privati italiani anche a società svizzere?
Vi ringrazio anticipatamente per le risposte in merito.
Cordiali saluti

Data: 10.04.2012

Autore: augusta

Oggetto: attività produttiva dolciaria artigianale

sono una studentessa di 23 anni e poichè ho una grande passione per i dolci ho creato un prodotto ovviamente artigianale e nel contempo un marchio.Vorrei sapere prima di avventurarmi nell'iter burocratico iva-inps ecc........se è possibile pubblicizzarlo online ai fini di una indagine di mercato ,per verificare se effettivante il prodotto possa avere dei consensi.Se si in che modo farlo?altrimenti ci sono delle alternative?
grazie.

Data: 09.04.2012

Autore: Pippo

Oggetto: Riapertura Ditta

L'anno scorso, ad agosto, ho chiusp la mia attività con regime forfettario (non so se è corretto ma fatturavo con ritenuta d'acconto e pagavo l?Inps).. Sinceramente era in perdita visto il gran numero di reali e pseudo professionisti del settore (informatica e web designer) ed ho preferito chiuderla. Dopo qualche mese, marzo 2012, mi è incece stata richiesta una consulenza ed assistenza annuale da una azienda che mi assicurerebbe quindi almeno un minimo di possibilità di guadagno. Posso riaprire la mia vecchia ditta individuale? Devo ricevere una nuova P.I.? Devo riaprire normalmente la mia ditta individuale richiedendo all'Agenzia delle Entrate una nuova P.Iva? Esiste un modo per pagare solo sui ricavi senza l'onere della spesa INPS? Grazie

Data: 06.04.2012

Autore: Fabio

Oggetto: regime di esonero

Buongiorno,
ho 26 anni, e vorrei iniziare un'attività di artigianato come imbianchino e falegname (la classe principale sarebbe quella da imbianchino).

Volevo sapere se il regime di esonero (per redditi inferiori a 7000 euro) è applicabile solo alle P.iva agricole o anche alle attività artigiane.

grazie mille

Data: 02.04.2012

Autore: DANIELA

Oggetto: Aprire un'attività nei regimi dei minimi

Buona sera, ho 47 anni e da 16 lavoro come collaboratrice fam. nell'impresa individuale di mio padre. A fine anno vuole chiudere l'attività ma vorrei proseguire io utilizzando se fosse possibile il regime dei minimi. Non lavorerei più a tempo pieno e sicuramente cambierà la portata di lavoro (restauro ferro battuto) dato che sarò da sola e cercherei di vendre i miei articoli vi internet ed ai mercatini. Mi hanno anche consigliato di iscrivermi come "Artista" per rientrare nel regime dei minimi.
Grazie e cordiali saluti.
Daniela

Data: 04.04.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: Aprire un'attività nei regimi dei minimi

Purtroppo non potrebbe accedere ai nuovi minimi poichè incontra il divieto posto dal comma 2 lettera a dell'articolo 27. Non aver esercitato, nei tre anni precedenti, attività di impresa anche in forma familiare.

Data: 02.04.2012

Autore: Marta

Oggetto: P.I. per lezioni private

Salve,
sono una disoccupata laureata che tira avanti con le ripetizioni.
Come posso fare per farle diventare un lavoro vero e proprio? Come fare per pagare le tasse?
Devo aprire una Partita Iva?
Grazie in anticipo per l'aiuto!
Buona giornata!

Data: 04.04.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: P.I. per lezioni private

Entro certi limiti non è obbligata ad aprire partita iva. Questo fino a che rimane lavoro autonomo occasionale. Qualora si perda il requisito della occasionalità sarebbe opportuno aprire partita iva. Se vuole farne un lavoro vero e proprio l'apertura della partita iva sarebbe la soluzione migliore.

Data: 27.03.2012

Autore: gege

Oggetto: aprire un negozio

vorrei aprire un negozio da parrucchiere ma io non ho la specializzazione ma metterei dentro un parrucchiere specializzato ed io lo porterei solo avanti si puo' fare questo che cosa dovrei fare?

Data: 04.04.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: aprire un negozio

La soluzione è possibile.

Data: 26.03.2012

Autore: anna

Oggetto: vendita online bomboniere

salve vorrei avere informazioni per la vendita online di beni materiali, per ora vendo occasionalmente senza rilasciare fattura o altro perchè mi è stato detto che se non supero i 2500 euro non devo dichiarare nulla, è vero? per ora non raggiungo neanche 1000 euro, devo cmq aprire partita iva?grazie

Data: 24.03.2012

Autore: Roberto

Oggetto: Allevamento cani

Buongiorno,vorrei sapere se ci sono delle agevolazioni o contributi a fondo perduto,per chi vuole intraprendere l'attività di allevatore e pensione per cani. Ho compiuto 44 anni.
Grazie per l'informazione.

Data: 23.03.2012

Autore: alessandra

Oggetto: informazioni

buongiorno,
volevo sapere se è possibile chiudere una partita iva con molte pendenze e aprirne un altra nello stesso settore.
grazie

Data: 17.03.2012

Autore: Antonio

Oggetto: camion panini

Salve,
vorrei sapere gli adempimenti fiscali e burocratici x iniziare attività camion panini.
ci vuole assicurazione del mezzo?
c'è differenza tra suolo pubblico e privato?
saluti

Data: 17.03.2012

Autore: Antonio

Oggetto: camion panini

Salve,
volevo sapere gli adempimeti burocratici e fiscali x aprire un camion dei panini-
c'è differenza se lo devo mettere su suolo pubblico o privato?
saluti e complimenti

Data: 14.03.2012

Autore: Silvana

Oggetto: Richiesta di aiuto

Buonasera, volevo aiuto perchè ho aperto la partita IVA in gennaio 2012 come professionista e sono andata a chiedere informazioni in agenzia delle entrate per la compilazione del modulo e l'impiegato mi ha fatto le frecce dove dovevo compilare. Sta di fatto che non ho aderito al regime dei minimi (pur avendo tutti i requisiti per poterlo fare) e adesso mi viene detto che per poter operare in questo regime devo pagare una multa che varia dai 500,00 ai 2000,00 euro. Ma è possibile che pur avendo chiesto informazioni (in quanto ignorante in materia) perchè non ha barrato una casella pur avendone diritto deve pagare una multa così salata? Ringrazio chi mi può dare una mano e dirmi come sanare, se possibile senza spese, questa situazione.

Data: 14.03.2012

Autore: elena

Oggetto: dal regime dei minimi ad artista

Salve, ho una p. IVA da novembre 2010 col regime dei minimi come mosaicista (lavorazione artistica dei marmi COD 74.23.20) volevo sapere se essendo lavorazioni artistiche potevo rientrare nel COD 90.03.09 (altre creazioni artistiche e letterarie).
Vi ringrazio
Elena

Data: 12.03.2012

Autore: stefania

Oggetto: chiarimenti su domicilio fiscale

Salve
Ho un'agenzia di disbrigo pratiche amm.ve, sono una ditta individuale (quindi sede legale e sede operativa coincidono nello stesso locale.) Ma spesso sono fuori per reperire nuove pratiche e non sto sfruttando il mio locale. Avrei quindi intenzione eleggere domicilio fiscale dell'attivita' nella mia residenza. A questo punto volevo capire:
Io nn svolgerei a casa la mia attivita' visto che sono sempre fuori quindi non ho l'obbligo di fare il duapp giusto? Potrei inserire una sede operativa secondaria come luogo di svolg del lavoro ma che utilizzo una volta la settimana? Il mio comune mi dice che devo fare il duapp ecc... Ma a me sembra una cosa non corretta! Lei che dice?

Data: 10.03.2012

Autore: leonardo

Oggetto: azienda agricola e minicaseificio

Salve, sono iscritto come agricolo (allevamento di ovini e caprini), ed esercito la mia attività rientrando nel regime fiscale c.d. di esonero, in quanto non supero il limite dei 7000 uro annui. Adesso avrei in mente di integrare la mia attività creando un minicaseificio specifico per la produzione di yogurt (si tratterebbe di un piccolo caseificio) che avrebbe ad oggetto parte del latte prodotto dai miei animali. Sapreste dirmi a livello fiscale cosa mi cambia? il minicaseificio continuerebbe a rientrare nel settore agricoltura, oppure dovrei iscrivermi all'artigianato? avrei necessità di chiarimenti! grazie

Data: 07.03.2012

Autore: ALBA

Oggetto: COOPERATIVA SOCIALE

Salve, premetto che la maggioranza dei soci siamo biologi abilitati. Il codice attività da utilizzare è 72.100 “Ricerca e sviluppo sperimentale nel settore della biotecnologia” ? Le predette prestazioni possono essere considerati servizi socio-sanitari? L’iva va applicata al 4% o esente? Grazie.

Data: 07.03.2012

Autore: ALBA

Oggetto: COOPERATIVA SOCIALE

Salve, premetto che la maggioranza dei soci siamo biologi abilitati. Il codice da utilizzare è 72.11.00 "Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle biotecnologie"? Le predette prestazioni possono essere considerate servizi socio-sanitari? Ed in fine la l'Iva va applicata al 4% o esente? Grazie.

Data: 01.03.2012

Autore: eugmur

Oggetto: part. iva.

sono un muratore diciamo che faccio lavori di manutenzione ordinaria quindi il ricavo e minimo una moglie e 2 figli a carico avendo 48 anni, non vorrei pagare irpef e cose varie. quindi ho agevolazioni'' e come dovrei iscrivermi. grazie a voi risposta sono disoccupato da 5 anni.

Data: 27.02.2012

Autore: omar

Oggetto: partita iva idraulico

Buonasera,
sono dipendente di una ditta idraulica da 6 anni con la qualifica di operaio qualificato 3 livello e vorrei aprire una mia partita iva come artigiano, vorrei sapere se ho i requisiti per poter operare come descritto e come muovermi, premetto che ho il diploma di superiore di 5 anni ma non inerente al lavoro che svolgo.
cordialità

Data: 27.02.2012

Autore: omar

Oggetto: partita iva idraulico

Buonasera,
sono dipendente di una ditta idraulica da 6 anni con la qualifica di operaio qualificato 3 livello e vorrei aprire una mia partita iva come artigiano, vorrei sapere se ho i requisiti per poter operare come descritto e come muovermi, premetto che ho il diploma di superiore di 5 anni ma non inerente al lavoro che svolgo.
cordialità

Data: 27.02.2012

Autore: omar

Oggetto: partita iva idraulico

Buonasera,
ho lavorato come operaio qualificato 3 livello sotto una ditta artigiana idraulica per 6 anni e vorrei aprire una mia partita iva , vorrei sapere se è possibile e se ho i requisiti ed eventualmente cosa occorre, preciso che ho il diploma di superiore di 5 anni ma non inerente al lavoro che faccio.....grazie

Data: 25.02.2012

Autore: gianni

Oggetto: aprire attività di serramenti

Buonasera,
per diversi anni ho lavorato come operaio in un azienda di serramenti, ho 43 anni da circa 5 anni sono disoccupato, vorrei aprire la stessa attività in proprio. Posso rientrare nel regime fiscale agevolato?

Data: 20.02.2012

Autore: Pamela

Oggetto: inps seconda attività e lavoro fisso

BUON GIORNO¸ SONO UNA LAVORATRICE DEL SETTORE COMMERCIO CON ORARIO A TEMPO PIENO. MI PIACEREBBE APRIRE UNA SECONDA ATTIVITÀ COSTITUITA IN PICCOLA IMPRESA NEL SETTORE DELL`E-COMMERCE¸ NONCHÈ REALIZZAZIONE DI SITI INTERNET¸ CON LA CONNESSA ATTIVITA FOTOGRAFICA DESTINATA ANCHE ALLA REALIZZAZIONE CON STAMPA PRESSO TERZI DI ALBUM FOTOGRAFICI PERSONALIZZATI. IL REGIME FISCALE DA ME SCELTO SAREBBE IL REGIME DEI MINIMI PER LE NUOVE IMPRESE ANNO 2012 CON LA TASSAZIONE IRPEF AL 5PERCENTO. NON RIESCO INVECE A CAPIRE IN QUALE REGIME INPS RICADREBBE LA MIA FUTURA ATTIVITÀ E SE POTREI AVVALERMI DELL`ESENZIONE DAL PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI INPS PREVISTA PER I LAVORATORI A TEMPO PIENO LAVORO COME DIPENDENTE PER 40 ORE A SETTIMANA IN PARTICOLARE LA MIA ATTIVITÀ PREVALENTE DI E-COMMERCE CODICE 47.91.10 RIENTREREBBE NEL REGIME DEL COMMERCIO¸L`ATTIVITÀ DI REALIZZAZIONE DI SITI INTERNET 74.10.21 E DI FOTOGRAFO 74.20.19 RIENTREREBBERO NEL REGIME DEGLI ARTIGIANI . TANTO PREMESSO SONO A RICHIEDERVI COME MI DEVO MUOVERE PER IL DISCORSO ISCRIZIONE INPS E SE POSSO AVVALERMI DELL`ESENZIONE PREVISTA PER I LAVORATORI A TEMPO PIENO. VI CHIEDO INOLTRE: NEL CASO DI MESSA IN CASSA INTEGRAZIONE DA PARTE DELLA AZIENDA DA CUI DIPENDO COME FUNZIONEREBBE IL DISCORSO INPS. NEL CASO DECIDESSI DI PASSARE DA 8 ORE DI LAVORO AL GIORNO A SETTE POSSO RIMANERE IN ESENZIONE SE PREVISTA? GRAZIE PAMELA

Data: 19.02.2012

Autore: Chiara

Oggetto: partita iva

io ho già aperto partita iva potrei essere assunta a tempo determinato con contratto di somministrazione per 6 mesi in aizenda privata o ente pubblico?
Ho urgenza di sapere se ciò è ammesso dalla normativa
grazie

Data: 17.02.2012

Autore: Laudia

Oggetto: attività autonoma

Sono un'estetista qualificata, truccatrice ed estetologa(operatore del benessere).Vorrei sapere se posso aprire la partita IVA per lavorare autonomamente presso centri estetici, parrucchieri, a domicilio ecc. senza avere un locale proprio oppure è necessario avere una sede. Mi è stato detto da alcuni impiegati ASL che per poter collaborare con un parrucchiere ad esempio, dovrei prima aprire una attività in piena regola. Sono un po' confusa.
Grazie per la risposta

Data: 16.03.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: attività autonoma

Può aprire partita iva e collaborare con altri professionisti del suo settore.

Data: 14.02.2012

Autore: Luca T.

Oggetto: timbro professionale dell'Ordine in fattura

Gentilissimi,

come certamente ricorderete, grazie anche ai Vostri preziosi consigli, ho aderito al nuovo regime fiscale semplificato per le attività produttive c.d. "superminimi al 5%".

Essendo io un Chimico libero professionista regolarmente iscritto all'Ordine Professionale della mia provincia, e in possesso del sigillo-timbro professionale, mi domandavo se ai fini fiscali (ma anche a quelli di una corretta prassi e deontologia) sia obbligatorio o quantomeno opportuno apporre (o meno) il timbro dell'Ordine, assieme alla firma, sulla fattura che presento al Cliente.
Sottolineo che, nel caso specifico, non si tratta di documenti tecnici d'ufficio, perizie o analisi, ma di semplice consulenza scientifica ad un'Azienda in fase di start-up produttivo.

Grazie,

Luca T.

Data: 16.02.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: timbro professionale dell'Ordine in fattura

Salve Dott. Traversa,
il timbro non è obbligatorio ma facoltativo.
Gli elementi "fiscalmente" obbligatori da inserire in fattura li trova nell'art. 23 D.P.R. n. 633/1972.

Data: 16.02.2012

Autore: Luca T.

Oggetto: R: R: timbro professionale dell'Ordine in fattura

Cortesi ed esaustivi come sempre.

A beneficio degli altri utenti, posto questo link, relativo all'art. 23 del D.P.R. n. 633/1972, che può servire ad approfondire la tematica:

http://www.isaonline.it/s/gestione/show-main-frame.inc.php?url=/mag/Dpr633-1972.html#art23

Data: 11.02.2012

Autore: Rosa

Oggetto: attività di commercio elettronico e fotografa

Buona sera, vorrei aprire una ditta individuale per la vendita tramite sito web di capi di abbigliamento di varie marche. Oltre a questo eseguo anche dei servizi fotografici, comunque la mia attività prevalente sarà quella di commercio elettronico.
Quando aprirò la partita iva dovrò inserire entrambi i codici ateco? Dove lo indico che l'attività di commercio elettrico sarà quella prevalente mentre quella di fotografa sarà marginale? Grazie per la cortese risposta.

Data: 16.02.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: attività di commercio elettronico e fotografa

L'apertura della sua attività richiede l'utilizzo della procedura Comunica. Mi creda che le difficoltà di tale procedura sono improponibili ad un profano per cui le consiglio vivamente di rivolgersi ad un consulente.

Data: 10.02.2012

Autore: Enzo

Oggetto: Richiesta chiarimenti.

Buon giorno, verso la fine del mese di gennaio c.a., ho inviato la seguente comunicazione: ""Sono un vigile del fuoco in servizio permanente. Gradirei, sapere, se nell'attività dei miei familiari Società "CARROZZERIA S.r.l.", posso svolgere, a titolo gratuito, le mansioni di presidente del congilio di amministrazione,inserendomi nell'atto costitutivo della Società stessa e nell'iscrizione alla camera di Commercio."" Fino a data odierna, non ho ricevuto notizie in merito al chiarimento di cui sopra. Prego, cortesemnte, se possibile, fornirmi un Vs. parere. Grazie. Distinti saluti. Enzo.



Maggiori informazioni http://www.caf-sassari.com/aprire%20l%27attivit%c3%a0/

Data: 10.02.2012

Autore: Marco

Oggetto: Chiudere e riaprire partita iva

Salve,
attualmente rientro nel regime dei minimi.

Ho meno di 35 anni ed ho ricavi inferiori ai 30.000 e rispetto tutti gli altri requisiti.

Per rientrare in un bando probabilmente dovrò chiudere e riaprire partita iva. Potrò lo stesso rientrare nel regime?

Grazie.

Data: 16.02.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: Chiudere e riaprire partita iva

Se dovesse chiudere partita iva e poi riaprirla non potrà più accedere al nuovo regime dei contribuenti minimi poichè incorre nel divieto posto dal comma 2, lettera a) dell'art. 27 del dl 98 del 2011 che introduce i nuovi e più stringenti requisiti per l'accesso al nuovo regime agevolato dei minimi.

Data: 09.02.2012

Autore: elisa

Oggetto: ortofrutta e sapori tipici

salve,noi abbiamo preso l'attestato di somministrazione per aprire un ortofrutta associato a prodotti tipici pane fresco e formaggi. potremmo fare richiesta come contribuenti minimi o superiamo i 30000?cioè cchi ci può dire se noi rientriamo o meno con i 30000 visto che ancora l'attività non è aperta.
la ringrazio aspetto risp.

Data: 09.02.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: ortofrutta e sapori tipici

Nessuno a parte voi, o il vostro consulente, potrebbe dirvi se supererete o meno i 30.000 euro. Si tratta di fare una previsione sui ricavi che conseguirete in un anno.
Se tale previsione dovesse rivelarsi errata, andrete incontro a due diverse situazioni:
1) se i ricavi supereranno i 30.000 euro ma non i 45.000 mila: resterete nel regime dei minimi fino alla fine dell'anno e aderirete al regime ordinario (semplificato o ordinario) soltanto dall'anno successivo.
2) se i ricavi supereranno i 45.000 euro dovrete, sin da subito, aderire al regime semplificato o ordinario.

Data: 09.02.2012

Autore: angela

Oggetto: R: ortofrutta e sapori tipici

Salve Elisa,
il collega ti ha già risposto esattamente.
Se vuoi avere delle delucidazioni in merito o un preventivo per la tenuta della contabilità-consulenza puoi mandarmi un e-mail angela.saracino_1@libero.it

Data: 09.02.2012

Autore: GIUSE

Oggetto: PARTITAI VA

SALVE VORREI SAPERE SE POSSO MANTENERE APERTA LA PARTITA IVA E CHIUDERE LA POSIZIONE INPS . COSA COMPORTA NEL CASO IN CUI FOSSE POSSIBILE?

Data: 09.02.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: PARTITAI VA

La domanda non è chiara. Non è chiaro se intende continuare a svolgere l'attività o meno. Se intende conservare la partita iva, pur inattiva, ed evitare di versare la contribuzione previdenziale e assistenziale.
In caso di svolgimento dell'attività, chiaramente, non è possibile chiudere la posizione inps.

Data: 07.02.2012

Autore: Luca

Oggetto: Apertura attività come artigiano

Spett.le
Ho 44 anni attualmente disoccupato, ho svolto l'attività di elettricista con qualifica di operaio 5 livello per 3 anni, ho conseguito un attestato di competenza europeo per elettricista della regione Lombardia, vorrei mettermi in proprio come artigiano elettricista manutentore COD ateco 44.31.00 (senza rilasciare certificazioni perchè non qualificato) ho qualche possibilità di farlo? Grazie

Data: 09.02.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: Apertura attività come artigiano

Non entriamo nel merito dei requisiti richiesti per svolgere singole attività poichè si tratta di un ginepraio infinito.
Richieda informazioni presso la camera di commercio della sua città.

Data: 07.02.2012

Autore: marco

Oggetto: nuova attività regime agevolato

mia moglie dipendente a tempo pieno vorrebbe aprire una nuova impresa in regime agevolato 2012 tassazione al 5% che effettuerebbe sia commercio elettronico che la creazione e realizzazione di siti web completi, nonchè attività di fotografica e realizzazione di album fotografici stampati da terzi.
Premesso quanto sopra volevo sapere se le due attività possano rientrare nel regime del commercio usufruendo dell'esenzione inps per chi ha un lavoro dipendente a tempo pieno oppure quale è il regime inps prevalente applicabile visto che si eserciterebbero attività si di tipo artigianale/professionale che di tipo squisitamente commerciale.
grazie

Data: 09.02.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: nuova attività regime agevolato

Per i dipendenti full time è possibile non versare i contributi alle gestione commercianti.
Tuttavia le ricordo che per gli stessi dipendenti a tempo pieno non è concesso svolgere attività artigianale.

Data: 06.02.2012

Autore: daniela

Oggetto: commerciante e agricoltore

Buon Giorno
Sono attualmente titolare di un negozio e regolarmente iscritta come commerciante a titolo di impresa individuale.
Ho intenzione di prendere in carico un azienda agricola ereditata da poco di circa dieci ettari aggiungendo la nuova attività alla mia partita iva di commerciante.
L' azienda agricola non supera mai i 7000 euro di fatturato e per questo motivo non c' erano particolari incombense amministrative.
La mia domanda è la seguente:
qualora decidessi di intraprendere anche l' attività agricola a quali obblighi contabili e fiscali sarei soggetta?

Data: 03.02.2012

Autore: Ale

Oggetto: Aprire un Armeria senza garanzie

Salve ho 29 anni e possiedo le abilitazioni per aprire un armeria , conosco il mestiere e ho i contatti necessari con i vari rappresentanti , ma nessuna banca vuole farmi un finanziamento, purtroppo non possiedo nessun bene a mio nome e i miei genitori entrambi senza lavoro non possono aiutarmi ( Ipotecando case e terreni riuscirei ma non voglio gravare sulla situazione già critica dei miei genitori). Vorrei chiederle se esiste un modo , un associazione , qualcuno a cui rivolgermi o magari se posso usufruire di qualche legge nuova del Governo Monti. La cifra che chiedo si aggirerebbe intorno ai 50000 euro.
La ringrazio in anticipo per il suo aiuto.

Data: 05.02.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: Aprire un Armeria senza garanzie

Verifichi la presenza di bandi presso la sua regione. Verifichi anche la presenza di qualche agenzia regionale per il finanziamento alle imprese. Di solito è presente in tutte le regioni. Altra possibilità è quella di rivolgersi a "confidi". Cerchi la sede di confidi della sua città.

Data: 02.02.2012

Autore: AurelioC

Oggetto: lezioni private

vorrei intraprendere l'attività di insegnante a ragazzi di scuole medie e universitari nel regime dei nuovi minimi, gradirei sapere quale codice ateco 2007 indicare nella richiesta della partita IVA e quanto pagherei come contributo INPS alla gestione separata attualmente ed una volta superati i 65 anni. Sono pensionato INPDAP.

Data: 02.02.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: lezioni private

Potrebbe andare bene il codice generico 85.59.90 "Altri servizi di istruzione nca".
Per i contributi inps alla gestione separata pagherà il contributo ridotto del 17%. Non conosciamo ulteriori agevolazioni per i pensionati over 65.

Data: 02.02.2012

Autore: Marco

Oggetto: nuove iniziative produttive

Salve, vorrei aprire una ditta individuale come fotografo e relativa vendita di materiale fotografico tramite sito web. Sono in dubbio se aprire con il regime dei contribuenti minimi oppure se con il regime delle nuove iniziative produttive. Ho letto il vostro interessante esempio del carico fiscale per i vari regimi e purtroppo manca quello per le nuove iniziative produttive. Mi sembra che la differenza principale sia l'imposta sostitutiva del 5% dei minimi al posto del 10% del NIP. Il prossimo anno eventualmente potrei migrare da un regime all'altro? Grazie e complimenti per il sito.

Data: 02.02.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: nuove iniziative produttive

Signor Marco,
La differenza principale non si limita alla diversa aliquota (5% dei minimi e 10% delle nuove iniziative produttive) ma anche all'iva (assente nel primo e presente nel secondo) e l'irap (assente nel primo e presente nel secondo).
In ogni caso la scelta ottimale dipende da molteplici fattori e da una analisi così superficiale non è possibile darle una risposta.
In ogni caso le ricordo che se aderisce ai nuovi minimi e poi esce, non potrà più aderirvi anche se conserva i requisiti di accesso.

Data: 01.02.2012

Autore: danilo

Oggetto: iscriversi oggi come artigiano (piastrellista)

Buona sera mi piacerebbe ricevere un consiglio su un'idea che ho da tempo...iscrivermi nel campo degli artigiani come piastrellista...ho 32 anni potrei rientrare nel regime dei minimi o mi conviene un altro regime stando al fatto che il fatturato non supererebbe grosse cifre..in attesa di risposta cordiali saluti e grazie.

Data: 02.02.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: iscriversi oggi come artigiano (piastrellista)

I regimi fiscali hanno sempre dei pro e dei contro. La convenienza di un regime rispetto ad un altro dipende, nel 99% delle volte, dalle particolari condizioni di un soggetto e della attività che svolge.
Insomma, potrebbe paragonare un regime ad un vestito; potrebbe calzare a pennello ad alcuni e stare stretto ad altri.
Le faccio un esempio: nel regime dei minimi non sono applicabili le normali deduzioni e detrazioni per spese inerenti la sfera personale del contribuente per quanto riguarda i redditi prodotti nell'ambito dell'attività professionale, in tal caso, un contribuente che avesse moglie e figli e molte spese personali da detrarre avrebbe convenienza ad optare per un altro regime piuttosto che per il regime dei minimi (o comunque, in ogni caso, tale convenienza andrebbe valutata e non ci si dovrebbe soffermare al solo dato che emerge maggiormente quale l'aliquota irpef ridottissima del 5% che il nuovo regime prevede).
Per cui, come vede, ogni contribuente potrebbe trovare un regime maggiormente conveniente rispetto ad un altro, senza che si possa parlare di convenienza assoluta o che si possa fare una graduatoria valida per tutti.
Quindi, una analisi di convenienza può essere fatta soltanto dal consulente in sede di apertura, con la valutazione di tutti gli aspetti (personali e relativi all'attività) del contribuente.
In ogni caso, potrà aderire ai nuovi minimi così' come a tutti gli altri regimi fiscali a disposizione poichè, da quello che ci è dato di capire, si tratta della sua prima attività imprenditoriale.

Data: 03.02.2012

Autore: danilo

Oggetto: R: R: iscriversi oggi come artigiano (piastrellista)

si,e'la prima volta,quindi potrei iscrivermi kn il regime dei minimi nonostante l'eta'.....pensavo ci fosse un limite...!a che spesa andrei incontro annua complessiva di gestione??? La ringrazio vivamente....

Data: 04.02.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: R: R: iscriversi oggi come artigiano (piastrellista)

La spesa complessiva dipende dal consulente che andrà a scegliere. Come contribuente minimo potrà oscillare dai 300 ai 700 euro.

Data: 01.02.2012

Autore: Francesca

Oggetto: Bigiotteria

Ciao da un pò di tempo faccio creazioni di bigiotteria (anelli, collane ecc.), però vorrei venderle non solo ai privati, ma anche a dei negozi, però ancora non ho la partita iva e quindi non posso emettere fattura, e sinceramente, ritengo ancora troppo presto aprirla, come posso fare? Alcuni mi hanno detto di emettere ricevuta fiscale con il codice fiscale, come prestazione occasionale, basta non superare un determinato limite di reddito, però non ho capito bene come fare, e se è possibile questo discorso a quali obblighi vado incontro. Spero di avere delucidazioni. Grazie in anticipo.

Data: 02.02.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: Bigiotteria

Cerchi il contratto di conto vendita da privati.
In questo tipo di contratti devi fare inserire che le creazioni realizzate sono il frutto di una prestazione occasionale. Quando il negoziante con cui farai il contratto per vendere le tue creazioni ti pagherà ciò che è riuscito a vendere, dovrai rilasciare una ricevuta come prestatore occasionale che sarà soggetta a ritenuta d’acconto.
Non avrai obbligo di fare la dichiarazione dei redditi se il tuo reddito complessivo, compreso quello occasionale, non supera gli € 4.800. Se superi questo importo dovrai assicurarti di fare la dichiarazione.
Attenzione poichè se l’importo delle prestazioni occasionali supera gli € 5.000 scatta l'obbligo della contribuzione previdenziale; quindi dovrai versare i contributi Inps.

Data: 10.02.2012

Autore: Francesca

Oggetto: R: R: Bigiotteria

Ok, questo riguarda i negozianti, invece se io devo vendere un oggetto, sempre di bigiotteria, ad un privato, come mi comporto? Devo emettere ricevuta fiscale, con o senza ritenuta d'acconto? E per il materiale che acquisto, va bene lo scontrino fiscale o mi devo far fare la fattura? E i limiti, per quanto riguarda, gli importi del reddito sono gli stessi?Grazie, mi state aiutando tantissimo.

Data: 01.02.2012

Autore: Federica

Oggetto: libera professionista come estetista

Salve vorrei sapere se potrei lavorare come estetista come libera professionista,attualmente lavoro in un centro estetico da più di 5 anni e sono assicurata come aiuto estetista.grazie

Data: 01.02.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: libera professionista come estetista

L'estetista è una attività tipicamente artigiana, ricordiamo che "è imprenditore artigiano colui che esercita personalmente, professionalmente e in qualità di titolare, l'impresa artigiana, svolgendo in misura prevalente il proprio lavoro, anche manuale, nel processo produttivo". Quindi per svolgere l'attività di estetista deve necessariamente essere in posseso dei requisiti richiesti e porre in essere tutti gli adempimenti previsti per l'impresa artigiana (comunicazione unica con iscrizione inps sez. artigiani).

Data: 02.02.2012

Autore: Federica

Oggetto: R: libera professionista come estetista

Buongiorno,la mia intenzione è di iscrivermi all'albo degli arigiani e aprire la partita iva.La mia qualifica attuale è aiuto estetista ed il mio consulente mi ha detto che avrò quella di estetista una volta licenziata,vorrei sapere se è effettivamente così,avendo già i 3 anni di apprendistato alle spalle e tre da aiuto estetista.o devo fare ugualmente il corso di 300 ore.grazie mille.

Data: 04.02.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: R: libera professionista come estetista

In base a quanto previsto dalla legge n. 1 del 4 gennaio 1990 che disipliana l'attività di estetista, vista la sua situazione, secondo noi deve frequentare il corso regionale di almeno 300 ore. Le consigliamo comunque di recarsi presso la sede della Camera di Commercio della sua città per avere maggiori informazioni.

Data: 08.02.2012

Autore: Federica

Oggetto: R: R: R: libera professionista come estetista

La ringrazio molto gentile e complimenti per il sito.

Data: 01.02.2012

Autore: Rita

Oggetto: contributi previdenziali e regime super minimi

Salve, sono una psicologa e lavoro come dipendente part time in un'azienda privata ma il mio contratto non è da psicologa. Mi chiedo se volessi intraprendere la professione privata, non potendo aprire partita iva (è improbabile che superi i 5000€ di reddito), ma emettendo ricevuta, sono costretta ad iscrivermi all' ENPAP o posso versare i contributi all'INPS? Se posso versare i contributi all'INPS con che percentuale e come?
Inoltre vorrei sapere se e come posso utilizzare il regime dei super minimi
Grazie
Rita

Data: 01.02.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: contributi previdenziali e regime super minimi

In base a quanto previsto dal regolamento dell'ENPAP "lo psicologo libero professionista può conseguire reddito svolgendo quelle attività per le quali è necessaria l´iscrizione al proprio Albo di categoria. Pertanto, oltre alle prestazioni psicoterapeutiche rientrano, a titolo esemplificativo, tra le attività soggette a copertura previdenziale le docenze (formazione, le consulenze nei confronti di Enti o Aziende, dottorati e assegni di ricerca (D.M. 11/9/1998 e Legge N. 449/97) in ambito psicologico."
Dalla lettura del regolamento si ricava che se Lei svolge queste attività in forma occasionale (senza P.IVA), a prescindere dal reddito che ne deriva,deve scriversi all'ENPAP.
Per quanto riguarda la possibilità di accedere al nuovo regime dei contribuenti minimi, non vi sono cause di esclusione se lei è ancora dipendente oppure se si licenzia e non collabora con il suo ex datore di lavoro, o, ancora, se dovesse essere licenziata per motivi a lei non imputabili poichè in questo ultimo caso non sarebbe neccessario il requisito del comma 2, lettera b) dell'art. 27 relativo alla mera prosecuzione di attività precedentemente svolta.

Data: 30.01.2012

Autore: Sofia 82

Oggetto: Videoteca e noleggio

Buongiorno,
vorrei aprire una videoteca con noleggio e vendita di film e di videogiochi. Inoltre vorrei ritirare da privati giochi e film usati.
Mi sapete dire come impostare la contabilità e che documenti devo rilasciare ai privati a fronte del corrispettivo che gli riconosco sull'usato? mi hanno parlato anche di regime del margine...
Grazie

Data: 29.01.2012

Autore: Enzo

Oggetto: Richiesta chiarimenti.

Sono un vigile del fuoco in servizio permanente. Gradirei, sapere, se nell'attività dei miei familiari Società "CARROZZERIA S.r.l.", posso svolgere, a titolo gratuito, le mansioni di presidente del congilio di amministrazione,inserendomi nell'atto costitutivo della Società stessa e nell'iscrizione alla camera di Commercio. Grazie. Distinti saluti. Enzo.

Data: 28.01.2012

Autore: maria

Oggetto: Agenzia disbrigo pratiche

Buongiorno,
sono una disoccupata di 51 anni, vorrei avviare un'agenzia di disbrigo pratiche utilizzando un piccolo locale di mia proprietà. Vorrei sapere se posso aprire una P.Iva come libera professionista utilizzando il locale come ufficio e, nel caso, se il locale deve avere dei requisiti precisi, oppure se devo iscrivermi al registro delle imprese.
Grazie

Data: 28.01.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: Agenzia disbrigo pratiche

Signora Maria,
vada a questo indirizzo e troverà tutte le informazioni e l'assistenza necessaria per aprire una agenzia di disbrigo pratiche.
http://www.unappa.it

Data: 30.01.2012

Autore: Maria

Oggetto: R: R: Agenzia disbrigo pratiche

Grazie per la cortese e celere risposta.
Devo dire però che il sito dell'UNAPPA non da delucidazioni in merito a questioni di questo genere, essendo riservato a coloro i quali sono già titolari di un'agenzia.

Data: 01.02.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: R: R: Agenzia disbrigo pratiche

Dica che vuole aprire l'agenzia e iscriversi.

Data: 02.02.2012

Autore: Maria

Oggetto: R: R: R: R: Agenzia disbrigo pratiche

Ancora grazie per il prezioso servizio che rendete al pubblico

Data: 26.01.2012

Autore: Alessandro

Oggetto: contribuenti minimi

Nel 2010 ho aperto la partita IVA nel regime nuove iniziative imprenditoriali. A gennaio del 2011 l'ho chiusa.
Posso intraprendere l'attività ( i clienti sono diversi così come la sede) con il regime dei nuovi contribuenti minimi?

Data: 28.01.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: contribuenti minimi

Purtroppo no.
Incorre nel divieto posto dal comma 2, lettera a) dell'articolo 27 del dl 98 del 2011.
Ovvero il non aver svolto attività di impresa arte o professione nei tre anni precedenti l'apertura dell'attività.

Data: 24.01.2012

Autore: Daniela

Oggetto: assoggettamento a iva spese in fattura

Salve, se riaddebito in fattura al cliente spese che ho sostenuto (prive di intestazione e effettuate all'estero), queste spese devono essere assoggettate a iva? Aggiungo che ho aperto la p.iva nel 2009 aderendo al regime dei minimi ma dal 2011 aderisco al regime ordinario per superamento soglia 30mila eu nel corso del 2010.
Ringrazio anticipatamente, sperando di non avere sbagliato argomento. Complimenti per il sito e grazie per le informazioni che offrite.

Data: 26.01.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: assoggettamento a iva spese in fattura

Sezione sbagliata.
In ogni caso alcune spese sono soggette a ritenuta d'acconto e iva altre no. Dipende dalla tipologia di spesa sostenuta.
Vada qui e veda in quali tipologie rientrano le spese da lei sostenute.
http://www.studiocv.it/rimborsi_spese.html

Data: 21.01.2012

Autore: sara

Oggetto: passaggio a regime superminimi 2012

Ho iniziato la mia attività e aperto partita iva a settembre 2011 in regime dei minimi e sono un over 35, rientro nel regime dei superminimi 2012?

Data: 22.01.2012

Autore: Admin

Oggetto: R: passaggio a regime superminimi 2012

Potrà applicare il nuovo regime dei contribuenti minimi sino al 2015.

Data: 21.01.2012

Autore: luceri catia

Oggetto: somministrazione

ma riscaldare un panino e' somministrazione?

Data: 21.01.2012

Autore: FEDERICA

Oggetto: ERRORE CHIUSURA PARTITA IVA E CAMERA DI COMMERCIO

BUONGIORNO VORREI CHIEDERE UN INFORMAZIONE HO APERTO UNA DITTA INDIVIDUALE NELL' ANNO 2010 CON NORMALE ISCRIZIONE DI PARTITA IVA E CAMERA DI COMMERCIO PER PARTECIPARE AD UN BANDO , QUESTA DITTA E RIMASTA APERTA FINO A MARZO 2011 PAGANDO REGOLARMENTE I CONTRIBUTI DI NOVEMBRE 2010 FEBBRAIO 2011 E CON UNA RISOLUZIONE FINO A NOVEMBRE 2011 (E POI E STATA CHIUSA A MARZO ) . VORREI SAPERE SE SI PUO RIAPRIRE DOPO 10 MESI IL TUTTO COME E CON QUALI SPESE ASPETTO VOSTRA RISPOSTA GRAZIE .

Data: 20.01.2012

Autore: GIULIA

Oggetto: APERTURA ATTIVITA' ELABORAZIONE ELETTRONICA DATI

Buongiorno, sono una dipendente con contratto di apprendistato presso un bar e siccome sono ragioniera vorrei aprire la partita iva individuale come attività di elaborazione elettronica dati.
I quesiti sono questi:
- posso aprire la partita iva con il regime dei minimi del 5% visto che ho 21 anni?
- l'attività di elaborazione elettronica dati come viene considerata dal punto di vista dell'iscrizione CCIAA e INPS, artigiana o commerciante?
- eventualmente potrebbe essere considerata come attività professionale e quindi basta la semplice iscrizione alla gestione separata INPS?
- se è considerata attività artigiana o commerciante ci sono incongruenze con la mia posizione previdenziale di lavoratore dipendente?
Spero di essere stata abbastanza chiara.
Attendo Vostre delucidazione
Grazie mille

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Acquisti intracomunitari: cosa sono?

15.06.2011 18:19
Acquisti intracomunitari: cosa sono e informazioni utili Gli acquisti intracomunitari di beni sono assoggettati al regime IVA italiano (imponibilità IVA, esenzione, ecc..) quando: gli acquisti...

Prestazioni di servizi intracomunitarie

15.06.2011 18:21
Prestazioni di servizi intracomunitarie Le prestazioni di servizi intracomunitari si considerano effettuati all’atto del pagamento del corrispettivo, mentre le prestazioni intracomunitarie...

Adempimenti inail del datore di lavoro

19.06.2011 18:33
Adempimenti inail del datore di lavoro Come fase preliminare per qualsiasi assunzione (ovvero alla instaurazione di un qualsiasi rapporto di collaborazione) è necessario, per il datore di lavoro,...

Adempimenti del datore di lavoro presso l'inps

19.06.2011 18:39
Adempimenti del datore di lavoro presso l'inps   Il datore di lavoro ha l’obbligo di iscriversi presso l’INPS per assicurare ai lavoratori la tutela previdenziale (esclusi i soggetti che devono...

Datori di lavoro e la Cassa Edile

19.06.2011 19:27
Datori di lavoro e la Cassa Edile Nel settore edile (industria, artigianato e cooperative) è previsto l’obbligo di iscrivere presso le Casse Edili i lavoratori con qualifica di operaio. L’obbligo di...

I fondi di assistenza sanitaria integrativa: informazioni utili

19.06.2011 19:30
I fondi di assistenza sanitaria integrativa Numerosi contratti collettivi nazionali prevedono fondi di assistenza sanitaria integrativa alla prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale che vengono...

Le ritenute alla fonte

19.10.2011 11:52
Le ritenute alla fonte   Nell'ordinamento tributario italiano esistono sostanzialmente due tipi di ritenute alla fonte: la ritenuta a titolo d'imposta: essa esaurisce l'obbligo impostitivo...
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