Il regime dei contribuenti minimi, il nuovo regime dei super minimi dal 2012 e il regime residuale degli ex minimi.

In questa sezione troverete tutte le informazioni fiscali sul regime dei contribuenti minimi. Il nuovo regime dei super minimi e il nuovo regime degli ex minimi. Le informazioni essenziali su come comportarsi, su come aderire al regime e sui casi in cui si è fuori dal regime. I quesiti principali, le risposte dell'agenzia delle entrate e alcuni casi concreti in cui si possono trovare i contribuenti che aderiscono al regime fiscale dei contribuenti minimi. Cerca l'argomento che i interessa tra gli articoli e se non dovessi trovare quello che cerchi puoi porre un quesito pubblico con il form in fondo alla pagina.

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Contribuenti minimi

Acconti e nuovi minimi.

12.05.2012 16:48
Acconti e nuovi minimi. Di seguito esponiamo il meccanismo di calcolo degli acconti irpef 2012 a seguito di passaggio dal regime dei vecchi minimi a quello dei nuovi contribuenti minimi. A...

Circolare chiarimenti regime ex minimi o residuale

23.12.2011 11:25
Modalità di applicazione del regime contabile agevolato di cui all'articolo 27, comma 3, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111). (Regime...

Circolare chiarimenti regime dei nuovi minimi

23.12.2011 11:37
Modalità di applicazione del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità - disposizioni di attuazione dell'articolo 27, commi 1 e 2, del D.L. 6 luglio 2011,...

Art. 27 del DL n. 98/2011 c.d. manovra correttiva - modifica del regime dei contribuenti minimi

11.07.2011 19:14
Art. 27  del DL n. 98/2011 c.d. manovra correttiva - modifica del regime dei contribuenti minimi  Versione definitiva   Art. 27 (Regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria...

Simulazione dei ricavi e del carico fiscale in regime dei minimi, nuovi minimi, ex minimi e ordinario

08.10.2011 18:33
Simulazione dei ricavi e del carico fiscale in regime dei minimi, nuovi minimi, ex minimi e ordinario   In questo articolo faremo delle simulazioni sui ricavi di un contribuente minimo, sia del...

Requisiti per essere contribuenti minimi

24.04.2011 11:34
Requisiti per essere nel regime fiscale agevolato dei contribuenti minimi Per quanto riguarda i requisiti peri  contribuenti minimi ( ovvero coloro che adottano o intendono adottare il regime...

Beni strumentali dei contribuenti minimi

24.04.2011 12:10
Beni strumentali dei contribuenti minimi Proprio in applicazione del principio di cassa, anche il costo sostenuto per l’acquisto di beni strumentali concorre alla formazione del reddito nel...

Beni a uso promiscuo nel regime dei contribuenti minimi

24.04.2011 12:11
Beni a uso promiscuo Le spese relative a beni ad uso promiscuo dei contribuenti minimi e, quindi, parzialmente inerenti l'attività svolta nel regime dei minimi, (questo vale sia per i vecchi...

Rimanenze dei contribuenti minimi

24.04.2011 12:08
Rimanenze dei contribuenti minimi Non assume alcuna rilevanza sotto il profilo fiscale l’eventuale valore attribuito alle rimanenze di merci acquistate nel corso di applicazione del regime, in...

Come si dettermina il reddito dei contribuenti minimi

24.04.2011 12:06
Come si dettermina il reddito dei contribuenti minimi   Per i contribuenti che rientrano nel regime agevolato dei minimi ( questo vale anche per il nuovo regime dei contribuenti mimimi in...
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Data: 16.05.2013

Autore: comm

Oggetto: procacciatore di affari occasionale

Procacciatore di affari occasionale
Ho aperto la P.IVA come organizzatore di eventi e feste aderendo al regime dei nuovi contribuenti minimi e mi sono iscritta all’INPS nella gestione separata.
Durane l’organizzazione di un matrimonio il ristorante che ho contattato mi vuole riconoscere una provvigione del 10%. Ovvero gli sposi pagheranno il ristorante, io rilascerò fattura/ricevuta al ristorante per la provvigione del 10 %. Volevo sapere ma devo rilasciare la fattura quindi senza l’applicazione della ritenuta o devo rilasciare ricevuta in quanto si riferisce ad una attività occasiona “procacciatori di affari” sulla quale applicare la ritenuta del 23% sul 50% delle provvigioni?

Data: 14.05.2013

Autore: riccardo

Oggetto: apertura nuova partita iva

buongiorno,
la clinica presso cui presto la mia opera come infermiere co.co.co. dal 06/2011 ha deciso di licenziarci tutti a far data 30.06.2013 e chiedendoci di continuare a lavorare per loro con la partita iva facendoci un contratto.
posso aprire con il regime dei minimi? potrò fatturare quindi anche ad altre cliniche.
premetto che ho 40 anni.
grazie
Riccardo

Data: 13.05.2013

Autore: renato

Oggetto: Regime dei minimi in italia. Lavorando a Londra.

Buon giorno
Sono un architetto di 26 anni, ho aperto in italia partita iva nel 2012 con contabilità dei minimi. Sono stato costretto ad andare a londra per trovare lavoro; quì mi richidono fattura. Posso fatturare dall'italietta.
grazie
renato

Data: 10.05.2013

Autore: MOBILIA SARA

Oggetto: REGIME DEI MINIMI

HO AVVIATA LA MIA ATTIVITà DI MEDICO NEL 2007 ALL'ETà DI 26 ANNI. NEL 2008 SONO ENTRATA NEL REGIME DEI MINIMI . FINO A QUANDO CI POSSO RESTARE MANTENENDO I REQUISITI DI BASE???

Data: 04.05.2013

Autore: Alex

Oggetto: prestiti e fatture per contribuenti minimi

Buongiorno, vorrei sapere se faccio un prestito presso una finanziaria per aprire un'attività artigianale per acquistare l'arredamento , posso scaricare gli interessi del finanziamento oltre alla fattura dell'acquisto dell'arredamento?
Posso aprire la partita iva con regimi dei minimi per un salone di parrucchiere? Grazie anticipatamente

Data: 04.05.2013

Autore: Alex

Oggetto: R: prestiti e fatture per contribuenti minimi

Vorrei sapere se ai fini fiscali, devo aprire la partita iva prima dell'acquisto dell'arredamento per poter scaricare la fattura ed eventuali interessi del prestito ?

Data: 30.04.2013

Autore: carlo

Oggetto: regolare accesso ai minimi?

Buongiorno,
ho necessità di una conferma. Ho svolto la pratica professionale dal novembre 2006 all'ottobre 2008. In attesa di passare l'esame di stato ho continuato a lavorare "senza contratto" ed ho emesso ricevute per prestazioni occasionali per la poca attività svolta nel limite dei 5.000,00 euro, importi che ho sempre dichiarato al fine di recuperare la ritenuta d'acconto. Nel 2011, a 28 anni, ho aperto partita iva usufruendo del regime dei minimi, passando ai superminimi nel 2012. Il mio percorso è corretto, o non potevo accedere ai minimi?

Data: 24.04.2013

Autore: salvatore

Oggetto: Lavoro dipendente/contribuente minimo

Ho una piccola pizzeria al taglio con regime contribuente minimo. Un'impresa mi ha proposto un contratto a tempo indeterminato per compiti amministrativiSiccome gli orari sono diversi vorrei accettare incarico. Questo mi crea esclusione dal regime dei minimi?

Data: 22.04.2013

Autore: Fausto

Oggetto: ex minimi

Buonasera,
sono un ex-minimo e se non erro dovrei compilare il quadro RE del modello unico. Volevo chiedervi se è necessario fare qualche comunicazione o spuntare qualcosa per indicare che sono un ex minimo. A suo tempo leggendo le disposizioni per gli ex minini mi era sembrato di capire che non è necessario fare nessuna comunicazione.
grazie

Data: 22.04.2013

Autore: Piero

Oggetto: Salsoni

Può ac cedere un professionista in attività con p.iva dal 1992 a oggi al regime degli ex minimi (con semplificazioni) sussistendo tutti gli altri requisiti? In sostanza., l'unico dubbio è se lo può fare essendo in attività dal 1992 a tutt'oggi

Data: 21.04.2013

Autore: Angelo

Oggetto: dichiarazione redditi

quali quadri del modello Unico deve compilare un contribuente minimo (nuovo)?

Data: 18.04.2013

Autore: NICOLA

Oggetto: CONTRIBUENTE MINIMO CHE DIVENTA SOCIO DI SAS IN CORSO D'ANNO

Buongiorno.
Sono un contribuente minimo titolare di P.IVA e nel 2013 ho già emesso alcune fatture a miei clienti. Ad Aprile sono diventato socio accomandatario di SAS e, come ribadito dalla Risoluzione 146/E Ag. Entrate, il mio regime è incompatibile con lo status di socio e quindi devo abbandonare, con decorrenza 01.01.2013 il regime dei minimi per adottare il regime ordinario. Il mio quesito è il seguente. Come mi devo comportare con le fatture già emesse ? Devo provvedere ad emettere delle note di accredito per totale storno delle fatture emesse come minimo ed emettere nuove fatture con IVA esposta oppure non faccio nulla e devo solo provvedere a scorporare l'IVA da quanto già fatturato ed incassato ? (con evidente danno per me in quanto dovrò poi versare all'erario dell'IVA che non ho ricevuto dal mio cliente).
Grazie in anticipo

Data: 13.04.2013

Autore: studio

Oggetto: collaborazione tra professionisti

salve sono nel regime dei superminimi (irpef 5%), iscritta come professionista alla gestione separata. Vorrei offrire ai miei clienti dei servizi di cui io non mi occupo ma per far questo ho bisogno di un consulente del lavoro che collabori con me. Questo tipo di collaborazione tra titolari di partita iva (preciso che sarà una collaborazione continua, credo una fattura al mese) farebbe fuoriuscire dai minimi?oppure le collaborazioni non sono accettate solo con co.co.pro?C è qualche riferimento normativo in proposito? La ringrazio

Data: 10.04.2013

Autore: carla

Oggetto: associazione regime dei minimi e lavoro a tempo indeterminato

Mi avete risposto in data 19/3 circa la possibilità di associare regime dei minimi e co.co.pro
Ora però l'azienda anziché co.co.pro mi propone un lavoro a tempo indeterminato. Vorrei però mantenere in piedi una mia piccola attività nel regime dei minimi. E' possibile? E rimane valido che i due redditi nonv anno sommati nella dichiarazione dei redditi e al fine del raggiungimento del limite di 30.000 euro? C

Data: 08.04.2013

Autore: GIUSEPPINA

Oggetto: REGIME MINIMI

Sono stata da più di dieci anni produttore libera con lettera di incarico di una compagnia di assicurazione dichiarando sempre i compensi ricevuti. L'INPS mi ha accertato per gli ultimi 5 anni la mancanza di iscrizione con comunicazione anche alla CCIAA di competenza. Adesso la compagnia di assicurazione per il proseguimento dell'attività mi ha chiesto l'apertura della partita IVA. Ho i requisiti per poter aderire al nuovo regime dei minimi? O si intende una mera prosecuzione dell'attività precedentemente svolta visto che avrò a che fare sempre con la stessa clientela?
Grazie per la risposta

Data: 08.04.2013

Autore: SALVATORE

Oggetto: ADESIONE REGIME MINIMI

Sono un neo geometra e vorrei aderire al nuovo regime dei minimi ma no so se ho i requisiti in quando sono stato socio accomandante (con solo versamento capitale senza mai interessarmi direttamente dei lavorori svolti dalla società) e al momento sono stato nominato liquidatore della stessa società che non stà svolgendo nessuna attività.
Visto che non ho più introiti vorrei intraprendere l'attività di libero professionista geometra posso aderire al nuovo regime dei minimi?

Data: 02.04.2013

Autore: Paolo

Oggetto: prosecuzione attività

sono un infermiere professionale, lavoro come dipendente con contratto a tempo determinato presso una struttura sanitaria. Poichè il mio contratto è in scadenza e non mi verrà prorogato, un'altra struttura mi ha proposto di aprirmi la partita iva come infermiere indipendente e di collaborare con loro.Mi chiedevo se avendo 29 anni potrei optare per il regime dei superminimi?
Grazie.

Data: 29.03.2013

Autore: Marco

Oggetto: Contribuente Minimo e domicilio fiscale

Buongiorno, sono un contribuente minimo dall'inizio del 2012 residente in provincia di monza e brianza. Sto Lavorando parecchio nella provincia di milano (molto più che nella mia) e stavo pensando di trasferirmi, almeno un po', a casa della mia ragazza che appunto abita in provincia di milano. Posso cambiare domicilio o è necessario che cambi residenza? Devo comunicare qualcosa all'agenzia delle entrate?
Grazie mille.

Data: 27.03.2013

Autore: Stefano

Oggetto: R: R: prosecuzione attività - contratti inferiori ai 18 mesi

Grazie per la risposta....
quindi potrei tranquillamente lavorare per caio, sempronio ma anche per tizio (ex datore di lavoro, avendo svolto precedentemente attività di ingegnere per non più di 18 mesi). Ho capito bene?

Data: 26.03.2013

Autore: Federica

Oggetto: recupero ritenuta d'acconto erroneamente versata

Sono infermiera e appartengo al regime dei superminimi. Lo scorso anno ho fatturato alla mia cooperativa, i compensi del mese di ottobre nel mese di dicembre, la fattura l'ho emessa con ritenuta d'acconto 20%, A fine dicembre il compenso non mi era stato ancora saldato, io sollecitamente ho mandato una mail chiedendo di non versarne la ritenuta d'acconto visto che con le nuove norme sui minimi io avrei potuto usufruire della ritenuta 5%. La cooperativa ha fatto orecchie da mercante e mi ha versato la ritenuta d'acconto. Io non mi sono preoccupata perchè ho pensato che l'avreia portata in detrazione nel quadro CM. Ora mi accorgo che non c'è un riqardro nel quadro LM dove indicare questo Irpef già versata. Mi sapete indicare come recuperarla nel prossimo Unico?

Data: 27.03.2013

Autore: Lucia

Oggetto: R: recupero ritenuta d'acconto erroneamente versata

Anche io mi ritrovo in una simile situazione, poichè nei primi mesi del 2012 a causa dell'incertezza ho emesso fattura con iva e ritenuta d'acconto. Dopo i chiarimenti della circolare 17/E di maggio ho provveduto a emettere note di variazione e rettifica dell'iva.... ma per la ritenuta già versata non ho potuto far nulla... Sapevo che l'avrei potuta portare in detrazione nella dichiarazione..... questo mi è stato indicato anche da un operatore dell'Agenzia delle Entrate...

Data: 27.03.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: R: recupero ritenuta d'acconto erroneamente versata

Mi sembra quasi superfluo ricordare che in questa situazione, a causa della oggettiva situazione di incertezza in cui si sono trovati inizialmente i nuovi minimi in relazione all'obbigo o meno di inserire in fattura la ritenuta d'acconto, la soluzione più logica era quella di consentire ai contribuenti l'utilizzo in compensazione o a rimborso delle ritenute subite in eccesso attraverso un apposito rigo del modello unico, cosi come disposto dall'articolo 6 del Dm del 2 gennaio 2008 che risporto di seguito:
Art. 6.
Imposta sostitutiva
1. Le ritenute subite dai contribuenti minimi si considerano effettuate a titolo d'acconto dell'imposta sostitutiva di cui al comma 105 della legge. L'eccedenza e' utilizzabile in compensazione ai sensi dell'art. 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.


Ad oggi non siamo a conoscenza di quali siano le modalità corrette per utilizzare le ritenute erroneamente versate dai nuovi minimi.

Data: 02.04.2013

Autore: federica

Oggetto: R: R: R: recupero ritenuta d'acconto erroneamente versata

Ho parlato telefonicamente con un operatore dell'agenzia delle entrate il quale mi ha detto che non posso recuperare sull'unico 2013 l'irpef erroneamente versata in seguito alla fatturazione 2011 incassata nel 2012, ma che devo fare istanza di rimborso presso lo sportello dell'agenzia delle entrate di competenza ai sensi dell'art.38 DPR n. 602/1973. Vi risulta?

Data: 03.04.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: R: R: R: recupero ritenuta d'acconto erroneamente versata

Non abbiamo nulla di ufficiale ma sarebbe la normale opzione di rimborso comunemente praticabile in questi casi.

Data: 03.04.2013

Autore: Giovanni

Oggetto: R: R: R: R: R: recupero ritenuta d'acconto erroneamente versata

Nel 2012 ho ricevuto dei bonifici per prestazioni professionali legati a ristrutturazioni edilizie e/o interventi di risparmio energetico, per i quali gli istituti di credito hanno agito come sostituti di imposta operando una ritenuta di acconto del 4%; la mia banca ha provveduto entro la fine di febbraio 2013 a certificare i corrispettivi oggetto di ritenuta.
Anche in questo caso si suggerisce istanza di rimborso? Grazie

Data: 23.03.2013

Autore: arianna

Oggetto: obblighi fiscali

Nel 2012 ho usufruito del regime agevolato per gli ex minimi
(volume di affari sotto i 10.000 euro)
Gradirei conoscere riassuntivamente quali modelli,comunicazioni,indicatori,etc sono tenuta a compilare:
Gazie e cordiali saluti

Data: 22.03.2013

Autore: Sabrina

Oggetto: donazione attività ex minimi

Sto per donare a mia figlia l'attività commerciale attualmente ex minimi o residuale che dovrebbe rientrare nel regime dei minimi avendo tutti i requisiti previsti dal D.L. 98/2011. Non mi è chiaro però essendo prosecuzione di attività se dovrà rettificare l'iva della merce che comprende la donazione stessa ed eventualmente versarla in unica soluzione o in 5 anni.
Grazie.

Data: 21.03.2013

Autore: Stefano

Oggetto: prosecuzione attività - contratti inferiori ai 18 mesi

Salve!
La circolare 17/E del maggio 2012 relativamente al punto 2.2 dice che "non precludono l'applicazione del regime forme di lavoro precario come i CoCOPro o quelli a tempo determinato la cui durata non sia superiore ai 18 mesi (metà del triennio antecedente l'inizio della nuava attività).
Chiedo: nel calcolo dei 18 mesi si prendono in considerazione esclusivamente i contratti che hanno per oggetto la stessa attività della nuova intrapresa con l'apertura della P.Iva?
In pratica, se io negli ultimi tre anni, per 12 mesi ho lavorato con qualifica di impiegato (con un contratto a tempo determinato) e poi (dopo due mesi di pausa) per altri 15 mesi, sempre nella stessa azienda, con qualifica di ingegnere (contratti co co pro), posso aprire la P.Iva (ingegnere) usufruendo del regime dei superminimi al 5% e fatturando in parte anche alla stessa azienda? La prosecuzione dell'attività non può essere riferita al periodo in cui ero impiegato......spero!
Grazie per il servizio che offrite.

Data: 26.03.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: prosecuzione attività - contratti inferiori ai 18 mesi

La prosecuzione dell'attività non va vista come prosecuzione del tipo di lavoro svolto ma come prosecuzione nel senso più ampio, con lo stesso datore di lavoro, gli stessi clienti e gli stessi mezzi lavorativi.
Nel caso specifico, l'aver svolto attività di ingegnere presso tizio non costituisce un ostacolo all'apertura della partita iva in qualità di ingegnere e lavorare per caio e sempronio.

Data: 27.03.2013

Autore: Stefano

Oggetto: R: R: prosecuzione attività - contratti inferiori ai 18 mesi

Grazie per la risposta....
quindi potrei tranquillamente lavorare per caio, sempronio ma anche per tizio (ex datore di lavoro, avendo svolto precedentemente attività di ingegnere per non più di 18 mesi)?. Ho capito bene?

Data: 27.03.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: R: R: prosecuzione attività - contratti inferiori ai 18 mesi

Esatto.

Data: 20.03.2013

Autore: carla

Oggetto: coesistenza regime dei minimi e co.co.pro.

grazie per la risposta molto precisa
mi rimane un dubbio, l'attività in regime dei minimi e l'attività con contratto co.co.pro. possono essere di natura simile o devono differire sostanzialmente? nel mio caso, sia nel regime dei minimi che come co.co.pro lavoro nel campo dell'assistenza digitale in campo fotografico e fotoritocco

Data: 26.03.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: coesistenza regime dei minimi e co.co.pro.

Non ci risulta che debbano neccessariamente differire.

Data: 20.03.2013

Autore: Franco

Oggetto: fdifra@gmail.com

Salve,
da circa 3 anni esercito l'attivita di intermediario assicurativo iscritto alla sez. C del RUI.
Da maggio dovrei rivestire nell'ambito della medesima attività, la qualifica di Titolare di Settore e non più produttore libero, sono pertanto tenuto ad aprire una partita iva per poter iscrivermi alla sez. E del RUI.
Vorrei sapere se posso optare per il regime agevolato "dei minimi" per la mia futura partita IVA avendo comunque svolto nei tre anni precedenti l'attivita di intermediario iscritto alla sez. C del RUI. Oppure l'attività che ho svolto finora mi impedisce di fatto di poter optare per questo regime, visto che la legge richiede espressamente di non aver esercitato in precedenza determinate attività.

In attesa,
porgo cordiali saluti.

Data: 26.03.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: fdifra@gmail.com

Non abbiamo le neccessarie informazioni per dare una risposta.
Nella domanda si confondono due differenti requisiti, quello del non aver svolto attività di impresa, arte o professione nei tre anni precedenti e quella di non incorrere nel divieto di mera prosecuzione di attività precedentemente esercitata anche in forma di lavoro dipendente.
Nel secondo caso, che è quello che interessa a lei, occorre che lei, in qualità di titolare di partita iva, collabori con il suo ex datore di lavoro. Il fatto che svolga la stessa attività svolta come dipendente non costituisce, da sola, causa di esclusione dal regime dei minimi.

Data: 19.03.2013

Autore: CLAUDIA

Oggetto: REGIME RESIDUALE EX MINIMI

CHE QUADRO DEVONO COMPILARE QUELLI RIMASTI NEL REGIME RESIDUALE?
IL VERSAMENTO IVA IO LO FACCIO INSIEME AL PAGAMENTO DELL'UNICO IN GIUGNO. C'E' L'INTRESSE SE SI IN CHE MISURA?
GRAZIE

Data: 19.03.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: REGIME RESIDUALE EX MINIMI

I quadri da compilare per il regime residuale degli ex contribuenti minimi sono RE e RG a seconda che si svolga lavoro autonomo o impresa.
Il versamento del saldo annuale iva poteva essere fatto entro il 18 marzo oppure a giugno assieme al versamento irpef con un interesse dello 0.40% su base mensile ( in sostanza 12 euro per ogni 1000 euro di debito iva da versare).
Riepilogando:

- se si sceglie di pagare il 17 giugno, l’importo del saldo Iva 2012 dovrà essere maggiorato dell’1,20% (= 0,40% x 3 mesi)
- se si effettua il pagamento il 17 luglio, andrà prima maggiorata l’imposta da versare dell’1,20% (= 0,40% x 3 mesi) e, successivamente, all'importo ottenuto andrà aggiunta l'ulteriore maggiorazione dello 0,40% dovuta per il differimento dal 17 giugno al 17 luglio.

Anche chi decide di spostare il saldo Iva a giugno (o a luglio) potrà avvalersi della facoltà di rateizzare il debito, aggiungendo gli interessi dello 0,33% mensile all’importo di ciascuna rata successiva alla prima.

Data: 19.03.2013

Autore: carla

Oggetto: coesistenza regime dei minimi e co.co.pro

Lavoro in regime dei minimi dall'1.1.2012. Ora mi viene offerto un co.co.pro che vorrei accettare mantenendo però una mia attività separata. Avete già detto che non esiste incompatibilità. Vorrei sapere:
- devo presentare l'Unico o il 730?
- il limite di 30.000 euro anno di ricavi si intende per la somma di entrambe le attività?
- ai fini INPS per le attività in regime dei minimi potrò usufruire dell'aliquota ridotta prevista per chi ha già altro trattamento pensionistico?
grazie

Data: 19.03.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: coesistenza regime dei minimi e co.co.pro

Presenterà il modello unico compilando il quadro LM per l'attività e il quadro RN per i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente.
Il limite dei 30.000 euro è relativo al solo reddito relativo all'attività svolta come contribuente minimo. I due redditi non vanno sommati.
Ai fini inps "potrebbe" usufruire della aliquota ridotta del 18%.

Data: 18.03.2013

Autore: Gabriele

Oggetto: riapertura p.iva

Buonasera,
sono un geometra di 33 anni che fino al 2011 ha lavorato come libero professionista e una p.iva appartenente agli ex minimi (avuta per 2 anni)i. Poiché in quell'anno sono stato assunto come geometra da una società con un contratto a tempo determinato che è durato fino a dicembre 2012 (il contratto era continuamente rinnovato, 3 mesi + 6 mesi.ecc.), ho chiuso la partita iva.
Da quest anno, essendo disoccupato, mi sto riaffacciando ai lavori da libero professionista e vorrei riaprire la partita iva...
Posso usufruire del regime dei nuovi minimi?

Data: 18.03.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: riapertura p.iva

Potrà aderire al nuovo regime dei minimi soltanto quando saranno trascorsi 36 mesi dalla data di chiusura dell'ultima partita iva. In tal caso vi aderirà per cinque anni.

Data: 15.03.2013

Autore: Angelo

Oggetto: Mod 770

erroneamente ho inviato la richiesta incompleta. Sono contribuente minimo iscritto alla gestione separata INPS. Vorrei sapere se oltre al modello Unico (incluso il quadro LM) ed al pagamento del contributo mediante F24, devo compilare il mod 770.
Grazie

Data: 18.03.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: Mod 770

Il modello 770 dovrà essere compilato soltanto nel caso in cui abbia rivestito, durante il periodo di imposta, il ruolo di sostituto di imposta.
Nella sostanza, qualora abbia versato delle ritenute per servizi acquistati.

Data: 14.03.2013

Autore: alessandro

Oggetto: unico 2013

nel modello unico 2013 quali quadri deve compilare chi nel 2012 ha usufruito del regime residuale art.27 comma 3 D.L.6/7/2011 n.98(ex minimi)?

Data: 18.03.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: unico 2013

Gli ex minimi sono soggetti a irpef ordinaria. Ne consegue che andranno a compilare i normali quadri del modello unico relativi ai lavoratori autonomi e alle imprese.
Ovvero:
- quadro RE se svolgono lavoro autonomo derivante dallo svolgimento di arti o professioni
- quadro RG se si svolge attività di impresa.
Capisco che le istruzioni del modello unico 2013 siano a dir poco confuse e lacunose. Ma non vedo alternative alla compilazione dei quadri suddetti.

Data: 14.03.2013

Autore: silvia

Oggetto: Rettifica Iva Beni strumentali Ex-minimi

Salve,
con la dichiarazione iva 2012 ho rilevato anche le rettifiche dei beni strumentali dei clienti che nel 2012 sono passati nel regime ex.minimi. l'importo rettificato lo dovrò inserire a bilancio ma a che conto?? e in che data??
eventualmente potrebbe indicarmi la normativa dove posso trovare questo informazioni.
grazie

Data: 14.03.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: Rettifica Iva Beni strumentali Ex-minimi

I soggetti che fuoriescono dal regime dei minimi a decorrere dal 2012 possono, in considerazione del mutato regime di detrazione dell'iva a credito, effettuare la rettifica della detrazione con riferimento a tutti quei beni e servizi non ancora ceduti o non ancora utilizzati, esistenti al 31 dicembre 2011. La normativa di riferimento è l'art. 19-bis 2, comma 3, del D.P.R. 633/72,

Data: 14.03.2013

Autore: silvia

Oggetto: R: R: Rettifica Iva Beni strumentali Ex-minimi

Ma poi in bilancio come devo rilevare la rettifica a che conto?? e in che data devo inserire l'importo rettificato??
grazie

Data: 13.03.2013

Autore: GRETA

Oggetto: IVA EX MINIMI

Buongiorno, essendo passata dal 2012 al regime ex minimi, con opzione per liquidazione annuale dell'iva, in sede di versamento al 16/03/2013 devo calcolare gli interessi dell'1% sul saldo a debito?
Grazie.

Data: 13.03.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: IVA EX MINIMI

Gli ex minimi devono effettuare il versamento annuale dell'iva senza applicazione degli interessi.
Solo se dovessero decidere di versare il saldo iva a giugno dovranno applicare gli interessi mensili.

Data: 12.03.2013

Autore: MARIO

Oggetto: COADIUVANTE IMPRESA FAMILIARE

Buongiorno, ho 30 anni fino a giugno 2012 ero coadiuvante nell'impresa familiare di mio papà che gestiva un bar. A giugno 2012 mio papà ha ceduto l'attività. Vorrei sapere se io aprissi una mia partita IVA per un'attività che non sia la gestione di un bar, avendo i requisiti, potrei rientrare nel regime dei minimi, o essendo stato coadiuvante dell'impresa familiare potrò rientrare nel regime agevolato solo dopo 3 anni dalla cessazione del bar?
Ringrazio sin d'ora per la Vs. cortese risposta e vi auguro buon lavoro

Data: 13.03.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: COADIUVANTE IMPRESA FAMILIARE

Il requisito del comma 2, lettera a) del dl 98/2011 è costituito dal mancato esercizio nei tre anni precedenti di un’attività artistica, professionale ovvero di impresa anche in forma associata o familiare
Esso dispone che possono avvalersi del nuovo regime solo i soggetti che nel triennio precedente quello di inizio della nuova attività non abbiano svolto attività di lavoro autonomo o di impresa in generale, anche se in qualità di socio di società di persone ovvero di collaboratore di impresa familiare di cui all’articolo 5, comma 4, del Tuir.

Data: 11.03.2013

Autore: Monica

Oggetto: procacciatore d'affari come minimo per un Compro e Vendo oro?

Salve,volevo un'informazione per mio nipote che ha da poco finito il liceo e gli è stata fatta l'offerta di poter collaborare per un "compro e vendo oro", chiedendo di aprire partita iva come procacciatore d'affari , potendo usufruire del regime dei minimi.
Può intanto aderire a questo regime agevolato, trattandosi di un settore così particolare?
Ed anche se potesse, se questa azienda fosse l'unica per cui fatturerà, potrà rimanere in codesto regime?
Grazie in anticipo

Data: 13.03.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: procacciatore d'affari come minimo per un Compro e Vendo oro?

Una delle fattiaspecie di esclusione dal regime dei contribuenti minimi è relativo a coloro che si avvalgono di regimi speciali iva (art. 1, comma 99 legge 244 del 2007).
Tuttavia, il riferimento del comma 99 era troppo generico, per cui si è provveduto, con il decreto ministeriale del 2 gennaio 2008, ad individuare i soggetti esclusi.
In particolare, l'elencazione dei contribuenti che si avvalgono di regimi speciali iva la trova nell'articolo 3, comma 1, D.M 2 gennaio 2008 prima citato. In questo elenco non è ricompresa l'attività che vorrebbe intraprendere suo nipote.

Data: 11.03.2013

Autore: Carla

Oggetto: Prosecuzione attività precedente

Buongiorno!
Le illustro la mia situazione:
Attualmente sono nel regime di nuovi minimi..... ma continuo ad avere dei dubbi.
Ho aperto la P.IVA come psicologa a gennaio 2011 - regime dei minimi
Nei 3 anni precedenti l'apertura della partiva IVA ( 2008 - 2009- 2010 - ho avuto un contratto a tempo determinato per circa 16 mesi con qualifica di IMPIEGATA di primo livello (benchè talvolta svolgessi anche mansioni da psicologa ma sul contratto non compare affatto) e poi per circa 17 mesi, sempre nella stessa Azienda (comunque meno della metà del triennio antecedente l'apertura della partita IVA) ho lavorato con contratti CO CO PRO come psicologa.
Per tutto il 2011 e 2012 con la partiva IVA ed esercitando la professione di psicologa ho fatturato ad un'altra Azienda.
Ora nel 2013 dopo più di due anni, dovrei collaborare con il mio ex datore di lavoro (con cui prima dell'aperturta della partiva IVA ho avuto il rapporto a tempo determinato come impiegata e poi per 17 mesi contratti di co co pro come picologa). Vi chiedo: si presenta in questo caso mera prosecuzione? il contratto a tempo determinato non viene considerato visto che l'attività svolta non ha niente a che vedere con quella da libero professionista (naturalmente sulla carta)? Posso quindi tranquillamente continuare ad applicare il regime al 5% fatturando anche al mio ex datore?
Vi ringrazio tanto.

Data: 13.03.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: Prosecuzione attività precedente

A nostro avviso (anche alla luce delle diverse autorevoli opinioni lette nelle riviste specializzate del settore) il periodo di interruzione di due anni è un arco di tempo sufficiente per evitare una possibile contestazione in relazione al divieto di mera prosecuzione di attività.

Data: 07.03.2013

Autore: Annamaria

Oggetto: versamento annuale Iva ex-minimi

Buongiorno,fino al 2011 ero nel regime dei minimi, da gennaio 2012 sono entrata nel regime degli ex minimi.Entro il 16/03/2013 devo versare l'iva del 2012 ma vorrei compensare l'iva a debito con il credito risultante dal quadro RX della dichiarazione persone fisiche anno 2012.Quali sono i codici tributo da utilizzare? Grazie!

Data: 08.03.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: versamento annuale Iva ex-minimi

Il codice tributo per l'iva annuale è il 6099. La compensazione è consentita ma occorre naturalmente saper compilare il modello f24 indicando correttamente il credito che si intende utilizzare in compensazione.

Data: 07.03.2013

Autore: GIUSEPPE

Oggetto: Regime "residuale" o ex minimi

Nell'anno 2012 sono entrato, per legge, nel regime residuale avendo aperto la partita IVA in anno precedente il 2008. Poichè nell'anno 2011, nell'ambito del regime dei minimi ho emesso fatture incassate nel 2012, in vigenza del regime residuale, devo provvedere allo scorporo degli importi di tali fatture e versare in conseguenza la relativa imposta con la dichiarazione iva 2013? apprezzando la VS precisione ringrazio cortesemente.

Data: 07.03.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: Regime "residuale" o ex minimi

La risposta alla sua domanda la troviamo nella circolare 17/E del 2012 al punto 5.3.1. La stessa circolare precisa che nell’ipotesi in cui un soggetto che applica il regime fiscale di vantaggio (ovvero fino al 2011, il regime degli ex minimi) emetta una fattura senza esercitare la rivalsa, ed il corrispettivo sia incassato nell’anno successivo, per il quale si è scelto di optare per il regime ordinario, la fattura non andrà integrata con l’IVA, considerato che, ai sensi dell’art. 6, comma 4, del DPR n. 633 del 1972, l’operazione si intende comunque effettuata al momento dell’emissione della fattura (anche se diverso da quello in cui un operazione si considera effettuata ai sensi dei commi 1 e 3 dello stesso articolo).
Così, ad esempio, le fatture emesse da un ex minimo nel 2011, ed incassate nel 2012, non dovranno essere integrate con l’IVA anche se il soggetto - per scelta o per legge - è fuoriuscito dal regime dei contribuenti minimi.

Data: 07.03.2013

Autore: Manuela

Oggetto: fattura contribuenti minimi lavoratore dello spettacolo

Buongiorno!si è detto che per un contribuente minimo ciò che va indicato in fattura è l'onorario, il contributo integrativo e che non è soggetto ad eventuale ritenuta d'acconto. Tuttavia se il soggetto in questione è iscritto alla cassa previdenziale dell' ENPALS, dovrà indicare in fattura anche la rivalsa di tale ente (9,19%), tale importo va indicato in aggiunta al contributo integrativo o in alternativa?in che modalità e quando va versato alla cassa?spero possiate aiutarmi,in ogni caso grazie per le informazioni utilissime che si trovano sulla vostra pagina.
Manuela

Data: 07.03.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: fattura contribuenti minimi lavoratore dello spettacolo

Bisogna capire se il soggetto è iscritto alla gestione separata o all'enpals. Occorre tenere presenta anche che l'enpals ora è sx-enpals gestito dall'inps.
In ogni caso, se iscritto enpals, non dovrà inserire la rivalsa inps ma solo la ritenuta enpals del 9.19%.
Esempio:
100 euro compenso
iva zero
ritenuta enpals 9.19% = 9.19 euro
ritenura irpef zero
netto a pagare 90.81 euro.

Qui trovi un programmino in versione dimostrativa per le fatture degli iscritti all'enpals.
http://www.simonini.biz/demo_s01_39.html

Data: 07.03.2013

Autore: Manuela

Oggetto: R: R: fattura contribuenti minimi lavoratore dello spettacolo

Si esatto, è iscritto all'enpals per cui anche se ex enpals continua ad applicare quella aliquota prevista dall'enpals. Ma quel 9.19% va poi versato alla cassa, saprebbe dirmi entro quando dall'emissione della fattura e in che modalità?grazie ancora.

Data: 07.03.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: R: R: fattura contribuenti minimi lavoratore dello spettacolo

Troverà le modalità di versamento e di compilazione del modello f24 relativo ai contributi previdenziali enpals a questo indirizzo.
http://www.contrino.it/wp-content/uploads/2010/02/Circolare-Enpals.pdf

Data: 06.03.2013

Autore: rosanna

Oggetto: utenze luce e gas promiscuo

Buongiorno,
esercito un impresa che ha sede la mia residenza.
So che posso detrarre le utenze al 50% .
Le fatture sono però intestate al mio codice fiscale e non alla mia partita iva.
Suppongo quindi che le fatture dell'Enel non andranno in contabilità , come fare per dedurmi il 50%?? Quale documento per il costo?
Posso imputarmi un rimborso spese dell'anno a titolo di consumi?
Grazie

Data: 06.03.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: utenze luce e gas promiscuo

Può dedursi le spese dell'abitazione in cui ha sede la sua attività al 50% anche se sono intestate a lei senza partita iva proprio perchè trattasi di uso promiscuo dell'abitazione. Naturalmente non rileverà eventuale iva in fattura. La stessa diventerà costo deducibile parzialmente come l'imponibile.
I documenti sono le fatture della luce, acqua e gas e condominio. La tarsu neccessita di apposita comunicazione al comune per poter essere dedotta parzialmente. Senza questa comunicazione le imposte sui rifiuti non potranno essere portate in deduzione.

Data: 05.03.2013

Autore: PASQUALE

Oggetto: REGIME SUPERMINIMI

SONO UN AVVOCATO DI 36 ANNI IN PROCINTO DI APRIRE LA PARTITA IVA.SONO IN POSSESSO DI TUTTI I REQUISITI PER ACCEDERE AL REGIME DEI SUPERMINIMI CON IMPOSTA SOSTITUTIVA DEL 5%, MA MI CHIEDEVO SE I MIEI 36 ANNI SONO UN OSTACOLO PER L'INGRESSO NEL REGIME.
GRAZIE

Data: 06.03.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: REGIME SUPERMINIMI

L'età non è un ostacolo per aderire al regime dei nuovi contribuenti minimi.
Fermi tutti gli altri requisiti chiunque può aderire, per almeno cinque anni, al nuovo regime super agevolato.

Data: 04.03.2013

Autore: Gianni

Oggetto: compensare contributi INPS con credito IRPEF

Sono un contribuente minimo percettore anche di pensione. Posso compensare sul mod. F24 i contributi INPS (gestione separata) con il credito IRPEF della pensione?

Data: 06.03.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: compensare contributi INPS con credito IRPEF

La compensazione è consentita.

Data: 03.03.2013

Autore: Aurelio

Oggetto: dove indicare il credito di imposta anno precedente

Il modello LM è leggermente diverso da quello CM dello scorso anno. Vorrei sapere dove indicare il credito di imposta relativo all'anno scorso. Se nel quadro RX (dal 23 al 26) quale codice tributo indicare.
Grazie

Data: 28.02.2013

Autore: Francesco

Oggetto: Socio Accomandante

Sono socio accomandante in una società e vorrei aprire partita iva con regime agevolato.
La norma però appare confusa in quanto afferma che il socio accomandante può aderire al regime se nel triennio precedente non abbia svolto attività di gestione (essendo socio accomandante = solo socio di capitali si rispetta il disposto).

Tuttavia la famosa circolare 17/E afferma anche che non è possibile la coesistenza tra regime dei minimi e qualunque reddito da partecipazione in società (anche da socio accomandante!)

Per cui suppongo che prima di aprire partita iva occorra cessare la partecipazione nella società.
Giusto?

Data: 01.03.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: Socio Accomandante

Esatto. Continui a leggere la circolare N. 17/E del 2012 a pagina 8.
Spiega come la disciplina dettata dal requisito del comma 2 lettera a) del dl 98 (mancato esercizio nei tre anni precedenti di attività artistica, professionale ovvedi di impresa anche in forma associata o familiare) debba essere coordinata con quella prevista dall'art. 1, comma 99, lettera d) della legge n. 244 del 2007, che esclude l'applicazione del regime in parola nel caso di partecipazione a società di persone o associazioni di cui all'art. 5 del tuir, ecc ecc.
Il divieto opera anche nel caso in cui nel corso del periodo di imposta la partecipazione venga dismessa. QUesto per evitare, come ha precisato lei, che redditi appartenenti alla stessa categoria e conseguiti nello stesso periodo di imposta e imputabili allo stesso contribuente siano assoggettati a due diversi regimi di tassazione.

Data: 27.02.2013

Autore: Maria

Oggetto: acquisto beni strumentali con contributo dei genitori

Vorrei sapere se posso portare in deduzione le spese sostenute per acquisto di beni strumentali, pagate con denaro versato sul mio c/c dai miei genitori.
Grazie

Data: 27.02.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: acquisto beni strumentali con contributo dei genitori

Certo. I suoi genitori possono donarle la somma che desiderano. Tuttavia, se la stessa somma è superiore a 999,99 euro, questo deve avvenire con mezzi tracciabili (bonifico, assegno ecc ecc).
Una volta che la somma è nel suo conto corrente lei può disporne come meglio crede. L'importante è che la fattura di acquisto dei beni strumentali sia intestata a lei.

Data: 27.02.2013

Autore: CONCETTA

Oggetto: VERSAMENTO IVA EX MINIMI

Buongiorno, fino al 2011 ero nel regime dei minimi, da gennaio 2012 sono entrata nel regimi degli ex minimi. Entro il 16/3/2013 devo versare l'IVA del 2012, vorrei sapere se per il versamento devo utilizzare il codice 6099 e se eventualmente posso effettuare la rateaziione dell'IVA dovuta partendo da marzo 2013. Ringrazio aniticipatamente per la cortese risposta

Data: 27.02.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: VERSAMENTO IVA EX MINIMI

Il codice per il versamento dell'iva annuale è, come ha detto lei, il 6099.
Potrà rateizzare come preferisce, partendo da marzo, e usando il codice tributo 1668 per gli interessi di rateizzazione da versare a partire dalla seconda rata.
Non faccia i calcoli a mano.

Data: 27.02.2013

Autore: MARIO

Oggetto: OPZIONE VO EX MINIMI

BUONGIORNO, ESSENDO PASSATO DAL 2012, DAL REGIME DEI MINIMI A QUELLO DEGLI EX MINIM,I NELLA DICHIARAZIONE IVA RELATIVA AL 2012, DA PRESENTARE ENTRO IL 30/9/2013, DEVO EFFETTUARE QUALCHE OPZIONE NEL QUADRO VO?
GRAZIE

Data: 27.02.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: OPZIONE VO EX MINIMI

Sembrerebbe che in tal caso non si debba effettuare nessuna opzione.

Data: 22.02.2013

Autore: Aurelio

Oggetto: compilazione quadro LM 2013

Vorrei sapere se nel rigo LM7 devo scrivere i contributi che devo versare all'INPS per l'anno 2012 o quelli eventualmente (ma non è il caso mio) versati nell'anno 2011 con la dichiarazione Unico del 2012?

Data: 24.02.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: compilazione quadro LM 2013

Il quadro LM (il nuovo quadro dei contribuenti minimi) al rigo LM 7, presenta due colonne, colonna 1 e colonna 2.
Poichè stiamo parlando del modello unico 2013 redditi 2012 e poichè i contribuenti minimi seguono il principio di cassa, si fa riferimento esclusivamente ai contributi effettivamente versati nell'anno di imposta 2012. Questo a prescindere dall'anno a cui si riferiscono tali contributi.
Nella colonna 1 del rigo LM7 vanno inseriti il totale dei contributi versati dal 1 gennaio 2012 al 31 dicembre 2012 e nella colonna 2 la quota di tali contributi che trova capienza nel rigo LM6 precedente.
La quota che non trova capienza sarà indicata nel
rigo LM19 ed è deducibile dal reddito complessivo (nel caso si abbiano altri redditi che confluiscono nel quadro RN) ai sensi dell’art. 10 del TUIR.
Esempio: totale importi lm6 2000
totale contributi versati anno 2012 3000
rigo lm7 colonna 1 metto 3000
rigo lm7 colonna 2 metto 1000 (3000 - 2000)
questi 1000 li riporto nel rigo lm19 e li deduco da eventuali altri redditi non soggetti a imposta sostitutiva (redditi da lavoro dipendente o assimilato, redditi da locazione ecc ecc ).

Data: 03.04.2013

Autore: Giovanni

Oggetto: R: R: compilazione quadro LM 2013

Chiederei delucidazioni con un esempio similare, nel quale però il mio reddito 2012 è raddoppiato rispetto a quello del 2011 (sul quale ho pagato i contributi previdenziali).

LM6 20000
LM7 colonna 1 2500 (saldo INPS 2011+acconti INPS 2012)
LM7 colonna 2 2500, è corretto?

Grazie molte

Data: 18.02.2013

Autore: davide

Oggetto: regime superminimi

buongiorno un professionista che ha aperto l'attività nel 2008 con il regime ordinario può passare ai superminimi nel 2013 ?

solo nell'anno 2011 ha superato il volume d'affari dei 30.000,00 €

grazie

Data: 19.02.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: regime superminimi

Se non ha compiuto nel frattempo i 35 anni potrà, date certe condizioni, aderire ai nuovi minimi. Ne parli con il suo consulente di fiducia.

Data: 18.02.2013

Autore: Marco

Oggetto: Regime dei minimi per un intermediario assicurativo

Detto che a marzo 2013 dovrò aprire una partita Iva per poter esercitare la professione di intermediario assicurativo, vorrei sapere se questa professione rientra nel regime dei minimi salvo ovviamente rientrare nei requisiti necessari.

Data: 19.02.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: Regime dei minimi per un intermediario assicurativo

Non ci sono norme che impediscano ad un intermediario assicurativo di aderire al nuovo regime dei contribuenti minimi.
L'elenco delle attività vietate dal regime dei contribuenti minimi le trova nella stessa legge istitutiva del vecchio regime, ovvero la 244 del 2007.

Data: 18.02.2013

Autore: FABRIZIO

Oggetto: fattura MINIMI E REVERSE CHARGE

Buongiorno, sono un artigiano edile e ho i requisti per entrare dal 2013 nel regime dei minimi (5%), lavorando come subappaltatore posso entrare nei minim? Se fosse possibile sulle fatture che emetterò che dicitura devo riportare quella del reverce charge (art.17 c.6) o la dicitura dei minimi (Operazione senza applicazione dell’IVA ai sensi dell’art.1, comma 100, Legge n.244/2007). Ringrazio anticipatamente e auguro buona giornata

Data: 16.02.2013

Autore: Aurelio

Oggetto: Contribiuente minimo e gestione separata INPS

Sono pensionato ex INPDAP(insegnante), sono contribuente minimo. Vorrei sapere se devo iscrivermi alla gestione separata INPS, visto che non trovo sul sito INPS relativamente alle categorie che devono iscriversi alla gestione separata il riferimento ai pensionati che svolgono lavoro autonomo.. Infine se l'aliquota per i reddditi del 2012 è del 18%.
grazie

Data: 19.02.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: Contribiuente minimo e gestione separata INPS

Dovrà versare alla gestione separata inps in misura ridotta pochè è già titolare di pensione. L'aliquota per il 2012 era del 18%.

Data: 15.02.2013

Autore: giuseppe

Oggetto: contribuenti minimi

salve e grazie in anticipo per la vostra risposta .ho una ditta individuale come impresa di pulizie e come attivita secondaria della ditta riparazioni pc . adesso un negozio di computer vorrebbe assumermi part time posso avere sia la ditta e accettare tale lavoro. se si anche saltuariamente potrei fatturare riparazioni pc a tale negozio per riparazioni fatte ai clienti del negozio diitura fatture emesse al mio datore di lavoro part time(riparazioni effettuate presso vostri clienti) datemi una risposta vi prego ha con la ditta sono nei contribuenti minimi.I redditi del lavoro part time e quelli della ditta sono cumulabili al fine del calcolo dei 30000 € grazie .grazie vi prego datemi una risposta

Data: 16.02.2013

Autore: giuseppe

Oggetto: R: contribuenti minimi

potrei anche essere assunto full time?

Data: 19.02.2013

Autore: giuseppe

Oggetto: R: R: contribuenti minimi

salve volevo chiedere come mai siete passati oltre con le risposte grazie

Data: 21.02.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: R: R: contribuenti minimi

Salve giuseppe,
purtroppo la domanda non è chiarissima e risulta anche abbastanza complessa. Ragion per cui preferiamo evitare di rispondere dando notizie imprecise o fuorvianti. In certi casi è meglio un colloquio diretto face to face. Le consiglio di rivolgersi al suo consulente di fiducia per valutare le opzioni migliori che le consentano di rimanere nel regime dei minimi e di evitare di cadere nelle possibili incompatibilità tra lavoro dipendente e artigiano.

Data: 14.02.2013

Autore: BARBARA

Oggetto: FUORIUSCITA MINIMI

BUONGIORNO, HO UN DUBBIO DI COME MI DEVO COMPORTARE PER IL CALCOLO DELL'IVA CHE DOVRO' VERSARE ENTRO IL 16.03.2013. SONO UNA EX-MINIMO IN QUANTO DAL 2012 NON HO I REQUISITI PER ENTRARE NEL NUOVO REGIME DEI MINIMI E HO DUE FATTURE DI ACQUISTO CHE NON HO CONTEGGIATO NEL 2011 IN QUANTO PAGATE NEL 2012, ADESSO CHE NON SONO PIU' NEI MINIMI MA NEGLI EX-MINIMI E QUINDI NON PIU' PER CASSA MA PER COMPETENZA QUESTE DUE FATTURE POSSO RILEVARLE NEL 2012 E QUINDI SCARICARMI SIA L'IVA CHE IL COSTO? INOLTRE HO UN ALTRO DUBBIO SE NEL 2011 TUTTO QUELLO CHE HO PAGATO L'HO SCARICATO NON DOVREI AVERE RIMANENZE INIZIALI? SPERO DI ESSERE STATA ABBASTANZA CHIARA E VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER IL VOSTRO STRAORDINARIO AIUTO. BUONA GIORNATA

Data: 25.02.2013

Autore: BARBARA

Oggetto: R: FUORIUSCITA MINIMI

NON E' CHIARA LA DOMANDA? HO VISTO CHE SIETE PASSATI AVANTI CON LE DOMANDE SUCCESSIVE!

Data: 12.02.2013

Autore: Anna

Oggetto: Marca da bollo

Salve, sono un avvocato in regime dei minimi. Ho aperto partita IVA lo scorso anno. Ho letto, navigando sul web, che la marca da bollo andrebbe apposta sulla fattura originale che resta alla sottoscritta e di inserire l ID della marca da bollo sulla copia che dò al cliente.
Vi chiedo se è corretta questa procedura. Nel caso di risposta affermativa come mi comporto per le fatture già emesse in cui la marca da bollo la appostavo sulla fattura che rilasciavo al cliente e io ne facevo una copia per me dove appariva ovviamente anche la copia della marca da bollo?
Grazie in anticipo per l'aiuto.

Data: 12.02.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: Marca da bollo

Le suggerisco di fare così: dia l'originale con la marca da bollo al cliente e lei si tenga la fattura con l'id della marca oppure la fotocopia dell'originale.
"art. 22 del d.p.r. 29 settembre 1973 n. 600: devono essere conservati ordinatamente, per ciascun affare, gli originali delle lettere, dei telegrammi e delle fatture ricevuti e le copie delle lettere e dei telegrammi spediti e delle fatture emesse”.

Data: 11.02.2013

Autore: Francesca

Oggetto: quando presentare la dichiarazione IVA

Salve,
la ringrazio molto per la precedente risposta sulla scadenza del 16 marzo. Avrei un dubbio anche a proposito della dichiarazione IVA: pur versando l'IVA relativa al 2012 in un'unica soluzione entro il 16 marzo, posso "posticipare" la dichiarazione e associarla a Unico 2013?

Grazie in anticipo.

Data: 12.02.2013

Autore: Admin

Oggetto: R: quando presentare la dichiarazione IVA

La dichiarazione Iva deve essere presentata nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 30 settembre.
Nel suo caso, pur pagando l'iva a saldo anticipatamente al 16 marzo presenterà, se lo riterrà opportuno, la dichiarazione iva in sede di presentazione del modello unico 2013:

Data: 07.02.2013

Autore: FRANCESCO

Oggetto: CONTRIBUENTE MINIMO

Buongiorno
mio padre carrozziere fra qualche mese andra' in pensione e cessera' l'attivita. Ho intenzione di aprire io sempre come carrozziere nello stesso laboratorio (di proprieta' di mio padre) e la poca attrezzature ormai obsoleta la acquistero' io.
Posso accedere ai contribuenti minimi?
per questa attivita' ci sono requisiti particolari?
la ringrazio infinitamente

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Annotazione dei corrispettivi e regime dei minimi
Applicazione delle ritenute di acconto nei confronti dei contribuenti minimi
Art. 27 del DL n. 98/2011 c.d. manovra correttiva - modifica del regime dei contribuenti minimi
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Produttori agricoli e regime dei minimi
Quali sono i beni strumentali rilevanti per i contribuenti minimi
Quando non si applica il regime dei minimi: disapplicazione per opzione
Regime dei minimi e applicazione regimi speciali
Regime dei minimi e Canoni di leasing
Regime dei minimi e imprenditori agricoli
Registrazione delle fatture ricevute da un contribuente minimo
Regolarizzazione degli adempimenti IVA nel caso di uscita dal regime con effetto dal periodo di imposta in corso
Requisiti per essere contribuenti minimi
Reverse charge e contribuenti minimi
Revoca dell’opzione per il regime delle nuove attività imprenditoriali o di lavoro autonomo
Rilevanza delle operazioni prive del requisito della territorialità ai fini IVA
Rilevanza delle prestazioni occasionali nel calcolo del limite dei ricavi o compensi dei contribuenti minimi
Rimanenze dei contribuenti minimi
Rimborso delle ritenute subite eccedenti l’imposta sostitutiva dei minimi
Rimborso Iva minimi
Ritenute e regime dei minimi
Scorporo Iva in caso di superamento dei 45.000 euro
Semplificazioni contabili per i contribuenti minimi
Simulazione dei ricavi e del carico fiscale in regime dei minimi, nuovi minimi, ex minimi e ordinario
Spese a deducibilità limitata nel regime dei contribuenti minimi
Spese di albergo e ristorante per professionista nel regime dei minimi
Spese per omaggi, vitto e alloggio dei contribuenti minimi
Studi di settore e parametri per contribuenti minimi
Trattamento delle quote ammortamento residue dei beni strumentali acquistati prima dell’ingresso nel regime
Trattamento delle rimanenze di merci residue regime minimi
Uscita dal regime: Opzione per il regime delle nuove attività imprenditoriali o di lavoro autonomo

 

TUTTE LE FATTURE DEL REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI

Esempi completi di come si realizza una fattura per un contribuente che ha aderito al regime dei contribuenti minimi.

Tutti i diversi casi possibili di varianti per la fattura di un minimo spiegati in un articolo chiaro e semplice.

 

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