Chi deve e chi non deve presentare il modello 730: i casi di esonero dalla presentazione della dichiarazione

07.05.2011 16:11

Chi non deve presentare il modello 730


Il contribuente per prima cosa deve verificare se deve o non deve presentare il modello 730. In questo articolo vedremo quali sono i contribuenti che devono presentare il modello 730 e quali invece sono esonerati dalla presentazione del modello.

Sono obbligati a presentare il  mod 730 tutti i contribuenti che hanno conseguito redditi nell’anno 2010 e non rientrano nelle ipotesi di esonero che vedremo di seguito. Questo come regola generale.

Altra regola generale è quella per cui la dichiarazione deve comunque essere presentata se le addizionali all’IRPEF non sono state trattenute o sono state trattenute in misura inferiore a quella dovuta.
Il Mod. 730 può essere presentato infine,  anche in caso di esonero, qualora il contribuente intenda, a fronte di spese sostenute a vario titolo, fruire di detrazioni, o per chiedere rimborsi relativi a crediti o eccedenze di versamento che derivano dalle dichiarazioni degli anni precedenti o da acconti versati per il 2010.

 

Innanzitutto vediamo chi può presentare il modello 730 e chi non può presentarlo.

Possono presentare il Mod. 730 i contribuenti che nel 2011 sono:

  •  pensionati o lavoratori dipendenti (compresi i lavoratori italiani che operano all'estero per i quali il reddito è determinato sulla base  della retribuzione convenzionale definita annualmente con apposito decreto ministeriale);
  •  persone che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (es. integrazioni salariali, indennità di mobilità);
  •  soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
  •  sacerdoti della Chiesa cattolica;
  •  giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.);
  •  persone impegnate in lavori socialmente utili;
  •  lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno. Questi contribuenti possono rivolgersi:

– al sostituto d’imposta, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di aprile al mese di luglio 2011;
– a un centro di assistenza fiscale per lavoratori dipendenti (Caf-dipendenti) o a un professionista abilitato, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di giugno al mese di luglio 2011 e si conoscono i dati del sostituto d’imposta che dovrà effettuare il conguaglio;
 

  •  personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato, che si può rivolgere al sostituto d’imposta o a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato, se il contratto dura almeno dal mese di settembre dell’anno 2010 al mese di giugno dell’anno 2011;
  •  lavoratori che posseggono soltanto redditi di collaborazione coordinata e continuativa (art. 50, comma 1, lett. c-bis, del TUIR) almeno nel periodo compreso tra il mese di giugno e il mese di luglio 2011 e conoscono i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio, presentando il Mod. 730 a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato;
  •  produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (Mod. 770 semplificato e ordinario), IRAP e IVA.

 

Per quali redditi è possibile utilizzare il modello 730?

Mentre l'elenco precedente ci dice quali soggetti possono presentare il modello 730, ora vediamo per quali tipologie di reddito è possibile utilizzare il mod 730 al posto del modello unico.

I redditi per i quali è possibile utilizzare il modello 730 2011 sono i seguenti:

 

  •  redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (es. co.co.co. e contratti di lavoro a progetto);
  •  redditi dei terreni e dei fabbricati;
  •  redditi di capitale;
  •  redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA (es. prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente);
  •  redditi diversi (es. redditi di terreni e fabbricati situati all’estero);
  •  alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata, indicati nella sezione II del quadro D.

 

I redditi per i quali non è possibile utilizzare il modello 730 sono invece quelli elencati di seguito. In questi casi, infatti devono presentare il Mod. UNICO Persone fisiche 2011 e non possono utilizzare il Mod. 730, i contribuenti che si trovano in una delle seguenti situazioni:

  •  nel 2010 hanno posseduto:

– redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione;
– redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA;
– redditi “diversi” non compresi tra quelli indicati nel quadro D, righi D4 e D5;
– plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati;
– redditi provenienti da “trust”, in qualità di beneficiario;

 

  •  nel 2010 e/o nel 2011 non sono residenti in Italia (vedi in Appendice la voce “Condizioni per essere considerati residenti”);
  •  nel 2011 percepiscono redditi di lavoro dipendente erogati esclusivamente da datori di lavoro non obbligati ad effettuare le ritenute d’acconto (es. collaboratori familiari e altri addetti alla casa);
  •  devono presentare anche una delle dichiarazioni: IVA, IRAP, sostituti d’imposta Mod. 770 ordinario e semplificato;
  •  devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti;
  •  lavoratori con contratto a tempo indeterminato, se al momento della presentazione della dichiarazione al Caf o al professionista abilitato il rapporto di lavoro è cessato sempreché non si conoscano i dati del nuovo sostituto d’imposta che potrà effettuare i conguagli.

 

Dopo aver visto chi può utilizzare il modello 730, per quali redditi è possibile usare il modello 730 e per quali redditi, invece, non è possibile usarlo, vediamo in quali casi i contribuenti, pur potendo usare il mod 730, sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi.

 

Casi di esonero dalla presentazione del mod. 730 2011

 

Innanzitutto vi è una condizione generale di esonero dalla presentazione del modello 730 che vale per tutti, e che consiglio di verificare inizialmente prima di analizzare tutte le altre condizioni di esonero. La condizione generale è la seguente:

Sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione tutti i contribuenti che:

  • non sono obbligati alla tenuta delle scritture contabili
  • possiedono soltanto redditi per i quali è dovuta un’imposta non superiore ad euro 10,33

 

Dopo aver visto la condizione generale di esonero, andiamo a vedere i casi di esonero sulla base del tipo di reddito reddito. Sono esonerati dalla presentazione del modello 730 tutti coloro che posseggono i seguenti tipi di reddito:

 

  • Reddito da abitazione principale e sue pertinenze (box, cantina, ecc.)
  • Reddito da lavoro dipendente o pensione
  • Lavoro dipendente o pensione + abitazione principale e sue pertinenze (box, cantina, ecc.) a condizione che si tratti di redditi corrisposti da un unico sostituto d’imposta obbligato ad effettuare le ritenute di acconto o corrisposti da più sostituti purché certificati dall’ultimo che ha effettuato il conguaglio.
  • Rapporti di collaborazione coordinata e continuativa compresi i lavori a progetto. Sono escluse le collaborazioni di carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale rese in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche; a condizione che si tratti di redditi corrisposti da un unico sostituto d’imposta obbligato ad effettuare le ritenute di acconto o corrisposti da più sostituti purché certificati dall’ultimo che ha effettuato il conguaglio.
  • Redditi esenti. Ad esempio rendite erogate dall’Inail esclusivamente per invalidità permanente o per morte, alcune borse di studio, pensioni di guerra, pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva, pensioni, indennità, comprese le indennità di accompagnamento e assegni erogati dal Ministero dell’Interno ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili, sussidi a favore degli hanseniani, pensioni sociali
  • Redditi soggetti ad imposta sostitutiva. Ad esempio interessi sui BOT o sugli altri titoli del debito pubblico
  • Redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta. Ad esempio  interessi sui conti correnti bancari o postali; redditi derivanti da lavori socialmente utili

Infine vi sono le condizioni di esonero dalla presentazione del modello 730 dovuti dal livello di reddito conseguito durante l'anno.

Sulla base del livello di reddito non devono presentare il modello 730 coloro che hanno percepito soltanto:

  •  redditi da terreni e fabbricati per un totale uguale o inferiore a euro 500
  •  redditi da lavoro dipendente o assimilato + altre tipologie di reddito per un limite uguale o inferiore a euro 8000*
  • Pensione + altre tipologie di reddito per un importo uguale o inferiore a euro 7500*
  • Pensione + terreni + abitazione principale e sue pertinenze (box, cantina, ecc.) per un importo uguale o inferiore a euro 7.500 per la pensione e a euro185,92 per i terreni*
  • Pensione + altre tipologie di reddito per un importo uguale o inferiore a euro 7750**
  • Assegno periodico corrisposto dal coniuge + altre tipologie di reddito. È escluso l’assegno periodico destinato al mantenimento dei figliper un importo uguale o inferiore a euro 7500
  • Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e altri redditi per i quali la detrazione prevista non è rapportata al periodo di lavoro. Esempi: compensi percepiti per l’attività libero professionale intramuraria del personale dipendente dal Servizio sanitario nazionale, redditi da attività commerciali occasionali, redditi da attività di lavoro autonomo occasionale per un importo uguale o inferiore a euro 4800
  • Compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche per un importo uguale o inferiore a euro 28.158,28

 

*A condizione che:

Periodo di lavoro non inferiore a 365 giorni

Periodo di pensione non inferiore a 365 giorni.

Se il sostituto d’imposta ha operato le ritenute il contribuente può recuperare il credito presentando la dichiarazione.

**A condizione che:

Periodo di pensione non inferiore a 365 giorni.

Contribuente di età pari o superiore a 75 anni.

Se il sostituto d’imposta ha operato le ritenute il contribuente può recuperare il credito presentando la dichiarazione.

 

Esempi pratici su chi deve presentare il modello 730 e chi non lo deve presentare.

 

1) Se un lavoratore o una lavoratrice percepiscono soltanto un reddito da lavoro dipendente, riceveranno il modello cud dal proprio datore di lavoro, In tal caso i redditi sono già tassati dal proprio datore di lavoro, per cui non è neccessario nessun obbligo di presentazione del modello 730. La presentazione, in tal caso, è soltanto facoltativa; è sempre consigliata, però, nei casi in cui si abbiano delle spese per le quali si vogliano fa valere delle detrazioni.

In sostanza, anche se non si ha l'obbligo di presentare il modello, spesso si ha la convenienza a farlo, per il semplice fatto che presentandolo si possono detrarre molte spese sostenute dal contribuente durante l'anno.

 

2) Se un lavoratore possiede soltanto un cud e l'abitazione principale, anche in tal caso non è obbligato alla presentazione del modello 730. L'abitazione principale è esente da ici, il reddito tassato alla fonte dal datore di lavoro, per cui gli adempimenti fiscali del contribuente, in presenza di un solo modello cud, si fermano li.

Anche in tal caso, naturalmente, si ricorda che pur essendo esonerati dalla presentazione del 730 non vuol dire che il contribuente non possa presentarlo ugualmente per ottenere deduzioni e detrazioni spettanti.

 

3) Il contribuente presenta due modelli cud di due datori di lavoro diversi. In tal caso, qualora i due cud non siano stati conguagliati, (e il conguaglio dovrebbe risultare nel secondo cud in ordine temporale, ovvero nel cud relativo all'ultimo datore di lavoro) allora gli stessi vanno conguagliati attraverso la presentazione del modello 730. In sostanza, è sempre obbligatorio compilare e spedire il modello 730 qualora si abbiano due o più modelli cud sui quali nessun datore di lavoro abbia effettuato i dovuti conguagli.

 

4) Si è in possesso di due cud ma non si ha più il posto di lavoro. Questo è il caso che spesso capita agli insegnanti precari della scuola, i quali vengono chiamati per delle sostituzioni presso diversti istituti scolastici, ricevonol diversi cud magari non conguagliati, e poi, nel periodo di presentazione del modello 730 sono privi di datore di lavoro perchè hanno concluso le sostituzioni.

In tal caso, chi possiede due o più cud non conguagliati e risulta, nel contempo, privo di sostituto di imposta (ovvero di datore di lavoro) non può più presentare il modello 730. Questo non vuol dire che sia esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi. Al contrario, deve necessariamente presentare il modello unico persone fisiche obbligatoriamente per conguagliare i cud. Naturalmente, soppratutto per i lavoratori precari del comparto della scuola, si consiglia sempre di visionare il cud relativo all'ultimo datore di lavoro per vedere se sia stato conguagliato o meno. Nel caso sia stato effettuato il conguaglio e non si posseggano altri reddti, la presentazione della dichiarazione è sempre facoltativa.

 

5) Se una persona è, nel contempo, titolare di partita iva e dipendente presso una azienda privata, anche se dall'attività professionale o di impresa non percepisce nessun reddito e quindi l'unico reddito è quello del lavoro dipendente, in questo caso il contribuente non può presentare il modello 730.

Nonostante possegga soltanto un modello cud sul quale siano stati già effettuati gli adempimenti fiscali ad opera del datore di lavoro, (vedi caso 1) lo stesso contribuente, essendo titolare di partita iva, non potrebbe mai presentare il modello 730. Questo modello, infatti, non può essere presentato dai possessori di partita iva, anche se il reddito della loro attività e pari a zero. Per questi contribuenti, l'unica via è quella di presentare sempre e comunque il modello unico.

 

6) Se un contribuente ha dei conti in banca deve presentare il modello 730 per dichiarare i redditi percepiti sotto forma di interessi bancari sui conti correnti posseduti? No. Difatto si tratta di redditi soggetti ad una ritenuta alla fonte a titolo di imposta definitiva. Questo vuol dire che sono già stati tassati, per cui il contribuente non deve dichiararli e quindi è esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi.

 

7) Una persona che pratica dello sport a livello dilettantistico spesso riceve dei compensi dalla società alla quale è iscritto e per la quale presta la propria attività sportiva. In tal caso, molti contribuenti giovani, privi di altri redditi, si chiedono se i compensi percepiti per l'attività sportiva praticata vadano dichiarati con la presentazione del modello 730. La risposta è negativa se i compensi non eccedono la somma di euro 28.158,28. Quindi, in tutti i casi in cui i compensi siano inferiori a tale soglia non va compilato il modello 730.

 

8) Se un soggetto percepisce soltanto redditi di lavoro autonomo occasionale deve presentare il modello 730? Dipende. Questo è il caso di molti giovani che, privi di ulteriori redditi, percepiscono redditi da lavoro autonomo occasionale. Qualora il reddito sia uguale o inferiore a 4800 euro non occorre presentare il modello 730. Attenzione alla soglia di reddito e al fatto di non possedere altri redditi cheie possano fare cumulo e far scattare l'obbligo per la presentazione della dichiarazione.

 

9) Molti pensionati, oltre a percepire la pensione, hanno altri piccoli redditi derivanti da proprietà immobiliari (case e terreni) e altri redditi diversi. Molti di loro si chiedono se, poichè la pensione è già tassata dall'inps, debbano presentare la dichiarazione dei redditi con modello 730 soltanto per aver percepito altri piccoli redditi in aggiunta alla pensione.

La risposta è necessariemente articolata e bisogna stabilire la natura dei redditi che percepisce il pensionato, l'età dello stesso, e il numero di giorni in cui si è percepita la pensione. Tutti i casi previsti per i pensionati e che fanno scattare l'obbligo o consentono l'esenzione dalla presentazione del modello 730 sono esposti in cima all'articolo.

In ogni caso, se si superano i 7750 euro si è sempre obbligati alla presentazione del 730.

 

Visiona la guida per la compilazione del modello 730 o poni un quesito pubblico. Ti risponderanno degli esperti del settore.

 

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