Contributi a fondo perduto per l’acquisto di beni strumentali contribuenti minimi

27.04.2011 11:44

Contributi a fondo perduto per l’acquisto di beni strumentali per contribuenti minimi


D. Un’impresa che vuole aderere al regime dei contribuenti minimi ha beneficiato di un contributo pubblico a fondo perduto in c/impianti di 8.000 euro.
Si chiede di conoscere se l’importo del suddetto contributo in conto impianti possa essere computato, ai fini del parametro d’ingresso di 15.000 euro, a decurtazione del corrispettivo di acquisto di un bene strumentale.



R. Ai sensi dell’articolo 1, comma 96, lettera b), della legge finanziaria 2008, una delle condizioni da soddisfare per l’applicabilità del regime dei contribuenti minimi è che nel triennio solare precedente non siano stati effettuati acquisti di beni strumentali per un ammontare complessivo superiore a 15.000 euro, rilevando, per il raggiungimento di detto limite, anche gli acquisti effettuati mediante contratti di appalto e di locazione, pure finanziaria.

Dal tenore letterale del citato comma 97 che, ai fini della misurazione del parametro dei 15.000 euro, attribuisce rilievo al corrispettivo sostenuto ai sensi dell’articolo 6 del DPR n. 633 del 1972, emerge che, nel caso di specie, anche se l’effettivo onere dell’acquisto non è ricaduto per intero sul contribuente, debba essere preso in considerazione il corrispettivo complessivo del bene strumentale acquisito, a prescindere, quindi, dalle modalità con le quali l’acquisto medesimo è stato finanziato.

D’altra parte, la soluzione contraria determinerebbe un’ingiustificata disparità di trattamento tra due identiche imprese che hanno acquistato il medesimo bene strumentale, facendo rientrare nel regime dei minimi l’impresa che ha goduto dell’agevolazione finanziaria per l’investimento ed escludendo, invece, quella che ha sostenuto per intero l’effettivo onere dell’operazione di cui trattasi.

 

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