Contributi ed erogazioni a favore di istituzioni religiose

01.03.2011 17:55

Contributi ed erogazioni a favore di istituzioni religiose indicati nel rigo E25


Art. 10, comma 1, lettera i ed l, del TUIR
Sono deducibili dal reddito complessivo:

- le erogazioni liberali in denaro versate a favore dell’Istituto centrale per il sostentamento del clero della Chiesa cattolica italiana;
- le erogazioni liberali in denaro versate a favore dell’Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7º giorno destinate al sostentamento dei ministri di culto e dei missionari e a specifiche esigenze di culto e di evangelizzazione;
- le erogazioni liberali in denaro versate a favore dell’Ente morale Assemblee di Dio in Italia per il sostentamento dei ministri di culto delle Assemblee di Dio in Italia e per esigenze di culto, di cura delle anime e di amministrazione ecclesiastica;
- le erogazioni liberali in denaro a favore della Chiesa valdese, Unione delle chiese metodiste e valdesi, per fini di culto, istruzione e beneficenza che le sono propri e per i medesimi fini delle Chiese e degli enti facenti parte dell’ordinamento valdese;
- le erogazioni liberali in denaro a favore dell’Unione cristiana evangelica battista d’Italia per fini di culto, istruzione e beneficenza che le sono propri e per i medesimi fini della Chiesa e degli enti facenti parte dell’Unione;
- le erogazioni liberali in denaro a favore della Chiesa evangelica luterana in Italia e delle comunità a essa collegate per fini di culto e di evangelizzazione;
- le erogazioni liberali a favore dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane, nonché i contributi annuali versati alle Comunità ebraiche.

 

Ciascuna di tali erogazioni è deducibile fino a un importo massimo di 1.032,91 euro purché siano effettuate esclusivamente a favore delle Istituzioni religiose sopra elencate e siano documentate tramite:

- ricevute di versamento in conto corrente postale;
- quietanze liberatorie;
- ricevute dei bonifici bancari;
- estratto conto della carta di credito.

 

A quest’ultimo riguardo è importante segnalare che l’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione 03.08.2009 n. 199, ha previsto la possibilità di utilizzare, quale strumento di pagamento di una erogazione liberale a favore dell’Istituto Centrale per il sostentamento del Clero, pur in assenza di una espressa previsione normativa, anche i seguenti strumenti di pagamento:

- carta di credito
- carte di debito
- carte prepagate
- assegni bancari
- assegni circolari.

 

Con la Circolare 23/04/2010 n. 21, risposta 4.1, l’Agenzia delle Entrate, ha ritenuto altresì valide le ricevute rilasciate dai responsabili di Chiese ed Enti Valdesi, purché rilasciate su appositi stampati da questi predisposti e numerati.

 

Detti stampati devono contenere il numero progressivo dell’attestazione o certificazione, cognome, nome e comune di residenza del donante, l’importo dell’erogazione liberale, la causale dell’erogazione liberale.

 

L’attestazione o certificazione può essere rilasciata e sottoscritta, oltre che dal legale rappresentante della Tavola valdese, anche da soggetti incaricati dalla Tavola valdese presso le chiese facenti parte dell’Unione delle Chiese metodiste e valdesi.

 

   Visiona la guida completa per la compilazione del modello 730 e modello 730 semplificato