Art. 30 del DL n. 98/2011: Finanziamento della banda larga

12.07.2011 12:29

Art. 30 del DL n. 98/2011: (Finanziamento della banda larga)

Decreto sviluppo 2011


1. Ai fini del raggiungimento degli obiettivi dell’ Agenda digitale europea, concernenti il diritto di accesso a internet per tutti i cittadini “ad una velocità di connessione superiore a 30 Mb/s” (e almeno per il 50% “ al di sopra di 100 Mb/s”), il Ministero dello Sviluppo Economico, con il concorso delle imprese e gli enti titolari di reti e impianti di comunicazione elettronica fissa o mobile, predispone un progetto strategico nel quale, sulla base del principio di sussidiarietà orizzontale e di partenariato pubblico – privato, sono individuati gli interventi finalizzati alla realizzazione dell’infrastruttura di telecomunicazione a banda larga e ultralarga, anche mediante la valorizzazione, l’ammodernamento e il coordinamento delle infrastrutture esistenti. Le infrastrutture ricomprese nel progetto strategico, costituiscono servizio di interesse economico generale in conformità all’articolo 106 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea.


2. Il progetto strategico è finalizzato alla realizzazione di infrastrutture passive, aperte e neutre, per lo sviluppo di reti di comunicazione elettronica a banda larga e ultralarga per accelerare il raggiungimento degli obiettivi di cui al comma 1. L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni è competente alla definizione del sistema tariffario in modo da incentivare gli investimenti necessari alla realizzazione della predetta infrastruttura nazionale e da assicurare comunque una adeguata remunerazione dei capitali investiti.


3. Con decreto del Ministro per lo Sviluppo economico,di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita per i profili di competenza l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, vengono adottati i provvedimenti necessari per l’attuazione delle disposizioni dei commi precedenti.


4. Alla realizzazione del progetto strategico di cui al comma 1 possono essere destinate risorse pubbliche anche afferenti agli interventi cofinanziati dai Fondi strutturali europei 2007 /2013. Per assicurare la realizzazione, in tempi rapidi, del progetto strategico di cui al comma 1. questo sarà prioritariamente finanziato nell’ambito delle procedure di riprogrammazione e accelerazione della spesa delle risorse previste dalla delibera CIPE n. 1 dell’11 gennaio 2011.


5. Dall’attuazione dei precedenti commi non devono derivare nuovi o maggiori oneri per il bilancio dello Stato.