La cartella di pagamento

29.04.2011 15:21

La cartella di pagamento


Gli Agenti della riscossione attivano le procedure di riscossione per il recupero del credito erariale inviando ai contribuenti, come primo atto, la cartella di pagamento.


La notifica delle cartelle ai contribuenti è effettuata dal personale dell’Agente della riscossione o da altri soggetti abilitati dallo stesso Agente.

La notifica può essere eseguita anche mediante invio di raccomandata con avviso di ricevimento.


Le cartelle di pagamento contengono la descrizione degli addebiti, le istruzioni sulle modalità di pagamento, l’invito a pagare entro 60 giorni le somme descritte compreso il compenso, in misura ridotta, a favore dell’Agente della riscossione (c.d. “aggio”), le indicazioni delle modalità per proporre eventuali ricorsi, il nome del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo e di quello di emissione e di notificazionedella cartella.


In caso di mancato pagamento entro 60 giorni, sulle somme iscritte a ruolo sono dovuti gli interessi di mora maturati giornalmente dalla data di notifica della cartella, nonché l’intero compenso dovuto all’Agente della riscossione (calcolato sul capitale e sugli interessi di mora) e tutte le eventuali ulteriori spese derivanti dal mancato (o tempestivo) pagamento della cartella.


Trascorso questo termine, l’Agente della riscossione può avviare azioni cautelari e conservative e le procedure per la riscossione coattiva su tutti i beni del creditore e dei suoi coobbligati (come, ad esempio, il fermo amministrativo di beni mobili registrati e il pignoramento dei beni).

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