La riscossione coattiva

29.04.2011 15:52

La riscossione coattiva


Se, a seguito della notifica della cartella o del ricevimento di eventuali solleciti, il contribuente non paga, non presenta ricorso, non interviene un provvedimento di sospensione o annullamento da parte dell’ente impositore o della Commissione tributaria, l’Agente della riscossione procede al recupero forzato.


A tal fine, nei confronti del debitore e dei coobbligati può:
• iscrivere fermo amministrativo sui beni mobili registrati (per esempio autovetture);
• iscrivere ipoteca sui beni immobili;
• procedere al pignoramento mobiliare o presso terzi;
• procedere all’espropriazione forzata dei beni immobili (se l’importo complessivo del credito per cui si procede supera 8 mila euro);
• effettuare ogni altra azione esecutiva, cautelare o conservativa che l’ordinamento attribuisce in genere al creditore.

 

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