Liquidazione dell’impresa e contribuenti minimi

27.04.2011 12:12

Liquidazione dell’impresa e contribuenti minimi


D. In caso di liquidazione dell’impresa individuale che si protrae per i tre esercizi successivi, compreso quello in cui la liquidazione stessa ha avuto inizio, il contribuente minimo, che nel corso del triennio è uscito dal regime speciale, come determinerà il reddito d’impresa relativo al periodo compreso tra l’inizio e la chiusura della liquidazione ai sensi dell’articolo 182, comma 2, del TUIR?


R. Si ritiene che i periodi d’imposta interessati dalla liquidazione dell’impresa individuale (formalità non obbligatoria ai fini della cessazione dell’attività) non possano essere trattati secondo le disposizioni proprie del regime dei minimi.


Tale conclusione discende dalla sostanziale incompatibilità delle norme fiscali in tema di liquidazione delle imprese di cui all’articolo 182 del TUIR con quelle che disciplinano il regime dei minimi.


Invero, nell’esempio prospettato non sembra conciliabile la determinazione unitaria e necessariamente omogenea del reddito relativo al maxi-periodo di liquidazione con una ipotizzata disciplina diversificata (in parte dettata dal regime ordinario e in parte da quello dei minimi) degli anni compresi nel maxi-periodo.

Le Direzioni Regionali vigileranno affinché i principi enunciati nella presente circolare vengano applicati con uniformità.

 

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