Spese funebri del rigo E14

01.03.2011 17:18

Spese funebri indicate nel rigo E14


Art. 15, comma 1 lettera d, del TUIR
Sono detraibili le spese funebri per i familiari indicati all’articolo 433 del codice civile e cioè il coniuge, i figli legittimi o legittimati o naturali o adottivi, i discendenti prossimi anche naturali, i genitori, gli ascendenti prossimi anche naturali, gli adottanti, i generi e le nuore, il suocero e la suocera, i fratelli e le sorelle germani o unilaterali e quelle sostenute per gli affidati o affiliati (Circolare 01.06.1999, n. 122, risposta 1.2.4).


La detrazione compete nel limite massimo di 1.549,37. Tale limite non deve intendersi riferito al periodo d’imposta, ma a ciascun decesso.

 

La spesa funebre va sempre portata in detrazione dal soggetto che l’ha sostenuta e può essere detraibile frazionatamente dall’imposta di più persone, ancorché il documento contabile (ricevuta o fattura quietanzata) sia intestato o rilasciato a una sola persona, a condizione che nel documento contabile originale sia annotata una dichiarazione di ripartizione della spesa sottoscritta dallo stesso intestatario del documento (Circolare 25.05.1979, n. 26).


Le spese funebri devono rispondere a un criterio di attualità rispetto all’evento cui sono finalizzate e sono pertanto escluse quelle sostenute anticipatamente dal contribuente in previsione delle future onoranze funebri ad esempio l’acquisto di un loculo prima della morte (Risoluzione 28.07.1976, n. 944).


Sono comprese nell’importo indicato in questo rigo anche le spese riportate con il codice 14 nelle annotazioni del CUD 2011 e/o CUD 2010.

 

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