Spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede del rigo E18

01.03.2011 17:23

Spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede indicate nel rigo E18


Art 15, comma 1, lettera i- sexies del TUIR


Ai sensi del comma 1, lett. i – sexies, art 15 del TUIR, dall’imposta lorda può essere detratto un importo pari al 19 per cento dei canoni di locazione pagati da studenti universitari per alloggi siti in città universitarie o in comuni limitrofi.


Ai fini della detrazione in esame, i canoni pagati in ciascun periodo di imposta rilevano fino a concorrenza di un importo massimo pari a 2.633,00 euro; la detrazione massima risulta quindi pari a 500,00 euro.


L’importo di 2.633,00 euro costituisce il limite complessivo di spesa di cui può usufruire ciascun contribuente anche se ci si riferisce a più contratti intestati a più di un figlio (Circolare del 04.04.2008 n. 34, paragrafo 8.2).


Qualora i canoni siano pagati non dallo studente, bensì da un familiare di cui lo studente risulti fiscalmente a carico ai sensi dell’art. 12 comma 2 del TUIR, la detrazione in esame compete a tale soggetto sempre entro i limiti sopra esposti (Circolare del 04.04.2008 n.34, paragrafo 8.1 e 8.3).


Il riconoscimento della detrazione è subordinato alla sussistenza delle seguenti condizioni:
- contratti di locazione stipulati o rinnovati ai sensi della Legge 9/12/1998, n. 431, regolarmente registrati (con Risoluzione 16.05.2008, n. 200 è stato chiarito che qualsiasi tipologia di contratto di locazione è da intendersi disciplinato dalla Legge 431/98 anche se non espressamente menzionata);
- l’art. 1 comma 208 della Legge 24/12/2007 n. 244, ha ampliato la detrazione prevedendo la possibilità di considerare detraibili anche i contratti di ospitalità nonchè gli atti di assegnazione in godimento o locazione, stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fine di lucro e cooperative;
- ubicazione dell’università rispetto al Comune di residenza: la detrazione compete a condizione che l’università sia ubicata in un Comune diverso da quello in cui lo studente ha la propria residenza anagrafica, distante da quest’ultimo almeno cento chilometri (per il relativo calcolo utili indicazioni sono fornite dalla Circolare 04.04.2008 n. 34, paragrafo 8.4), sito in un’altra provincia rispetto a quello di residenza. Le suddette condizioni devono essere soddisfatte contemporaneamente (Circolare 16.02.2007 n. 11, risposta 2.3);
- ubicazione dell’unità immobiliare rispetto all’università: la detrazione compete a condizione che l’unità immobiliare locata dallo studente sia ubicata nel Comune in cui ha sede l’università ovvero nei Comuni limitrofi a quello in cui ha sede l’università.


A supporto della spesa deve essere prodotto:
- contratto di locazione, registrato, stipulato ai sensi della Legge 431/1998 o contratto di ospitalità, assegnazione in godimento;
- documentazione comprovante la spesa sostenuta;
- autocertificazione nella quale il contribuente dichiari di essere studente universitario e di aver rispettato tutte le condizioni per beneficiare della detrazione.


Il beneficio fiscale disciplinato dall’art. 15, comma 1, lettera i-sexies del Tuir non può essere esteso ai contratti di locazione di unità immobiliari situate all’estero. La norma, infatti, facendo riferimento ai contratti di locazione stipulati ai sensi della Legge 431 del 1998 e ad altri contratti abitativi stipulati con soggetti individuati dall’ordinamento nazionale (collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fine di lucro ecc), esclude dall’agevolazione i contratti stipulati in base a normative proprie di altri ordinamenti (Circolare del 21.04.2009, n. 18 paragrafo 5).


Il beneficio fiscale non può, inoltre, essere esteso alle ipotesi del “subcontratto” in quanto non contemplata tra gli schemi contrattuali indicati nell’art. 15, comma 1, lett. i-sexies) del TUIR. In assenza di tale previsione, poiché la norma non è suscettibile di interpretazione estensiva, la detrazione in argomento non è fruibile per i contratti di sub locazione (Circolare 23 aprile 2010 n. 21, paragrafo 4.3).
Sono comprese nell’importo indicato in tale rigo anche le spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede, riportate con codice 18 nelle annotazioni del CUD 2011 e/o del CUD 2010.

 

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